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Intestino, microbiota e cervello viscerale: la prima regia del dolore

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Intestino, microbiota e cervello viscerale: la prima regia del dolore

16/01/2023

Prof. Vincenzo Stanghellini
Professore Ordinario di Medicina Interna, Direttore UO Medicina Interna
Dipartimento di Malattie dell’Apparato Digerente, IRCCS, Policlinico S. Orsola, Bologna

Prof. Vincenzo Stanghellini
Intestino, microbiota e cervello viscerale: la prima regia del dolore
Corso ECM su “Dolore, infiammazione e comorbilità in ginecologia e ostetricia”, organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 23 novembre 2022

Sintesi del video e punti chiave

Una partita di pallavolo, in cui è fondamentale coordinare l’iniziativa della squadra attaccante, organizzare il comportamento della squadra in difesa e sorvegliare che nessun giocatore commetta fallo toccando la rete: questa immagine illustra bene il lavoro a cui il gastroenterologo è chiamato quando cura un disturbo infiammatorio dell’intestino. Ma va tenuta presente anche dagli altri specialisti – ginecologi e urologi in primis – quando di occupano di patologie che si presentano in comorbilità con alterazioni della funzionalità intestinale.
In questo video, il professor Vincenzo Stanghellini illustra:
- le situazioni e i sistemi che possono rappresentare attacco e difesa sul “campo da gioco” costituito dall’intestino;
- quali sono le ragguardevoli misure di questo campo, in raffronto per esempio alla vescica e alla vagina;
- come nell’intestino operino il 70% del sistema immunitario, oltre 50 ormoni riconosciuti e il cervello viscerale, considerato secondo al sistema nervoso centrale ma primo a manifestarsi nel corso dell’evoluzione;
- che cosa accade quando la rete, ossia la barriera intestinale, funziona bene e quando, al contrario, presenta delle falle, sino al quadro clinico estremo della sindrome dell’intestino che perde (“leaky gut syndrome”);
- le conseguenze dell’incapacità della barriera intestinale di esprimere una permeabilità selettiva nei confronti degli alimenti ingeriti: malassorbimento, intolleranze, infiammazione cronica, autoimmunità, patologie dell’apparato digerente, comorbilità non gastroenterologiche;
- che cos’è la Bristol Stool Scale, e con quali semplici domande si può giungere alla diagnosi di intestino irritabile (irritable bowel syndrome, IBS);
- il ventaglio di comorbilità associate alla IBS, e la conseguente importanza di uno stretto dialogo fra specialisti di aree diverse;
- i meccanismi che governano la correlazione fra disbiosi e infiammazione, e il ruolo centrale dei mastociti nella progressione del quadro infiammatorio;
- alcuni principi generali di terapia: perché è opportuno alternare diversi ceppi di probiotici; perché la rifaximina è un antibiotico utilissimo nella gestione dell’intestino irritabile con diarrea; che cosa i FODMAP, e come si gestiscono le diete che ne limitano l’assunzione; quando è opportuno escludere temporaneamente le fibre dall’alimentazione quotidiana;
- che cos’è la gluten sensitivity, i sintomi che la caratterizzano, che cosa la differenzia dalla celiachia, e quali precauzioni bisogna seguire prima di prescrivere una dieta “gluten free”;
- che cosa sono le allergie alimentari e in che modo interagiscono con le allergie agli inalanti e alle sostanze chimiche;
- alcune soluzioni farmacologiche e non farmacologiche per la leaky gut syndrome, l’intestino irritabile e l’infiammazione cronica;
- i benefici specifici di palmitoiletanolamide, acido butirrico e xiloglucano.
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