Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin

Torna a Aggiornamenti scientifici

Condividi su
Stampa

23/05/2016

Infiammazione e dolore nell'endometriosi: diagnosi e terapia


P. Vercellini A. Graziottin
Infiammazione e dolore nell'endometriosi: diagnosi e terapia
Atti del corso ECM su "La donna e il dolore pelvico: da sintomo a malattia, dalla diagnosi alla terapia", organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 16 novembre 2012, p. 41-50


L’endometriosi è una patologia diffusa e potenzialmente severa, caratterizzata da un progressivo stato infiammatorio periferico e centrale, che può portare all’insorgenza di uno stato di dolore pelvico cronico sotteso da un dolore neuropatico. Le sindromi associate in comorbilità, con CPP, possono manifestarsi in modi differenti e coinvolgere specificatamente uno o più organi della pelvi.
Attualmente i principali trattamenti medici sono costituiti dalle combinazioni estroprogestiniche o dai semplici progestinici. Con tali farmaci è possibile controllare il dolore in modo soddisfacente in circa due terzi delle pazienti. Il trattamento chirurgico escissionale va generalmente riservato alle donne che non rispondono alle terapie mediche o in cui si manifestino effetti collaterali non tollerati.

top

Parole chiave:
Chirurgia ginecologica - Diagnosi - Dolore neuropatico - Dolore pelvico cronico - Endometriosi - Infiammazione - Mastocita - Terapia farmacologica

Stampa

© 2016 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

Torna a Aggiornamenti scientifici