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14/11/2016

Fibromatosi uterina: implicazioni su salute e sessualità


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore, Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Presidente, Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus


Alessandra Graziottin
Fibromatosi uterina: implicazioni su salute e sessualità
Corso ECM su "Fibromatosi uterina, dalla A alla Z", organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 21 ottobre 2016


Fibromatosi uterina: implicazioni su salute e sessualità

Sintesi del video e punti chiave

I fibromi uterini sono tumori benigni monoclonali, i più frequenti nella donna. Aumentano di numero e dimensioni con l’età, presentano un picco di presenza e invasività fra i 40 e i 50 anni, e dopo la menopausa tendono a regredire, a meno che la donna non faccia una terapia ormonale sostitutiva. Le conseguenze dei fibromi sulla salute dipendono dall’età della donna, dalla sede e dalle dimensioni dei fibromi, dai sintomi, dall’entità dell’anemia, dall’impatto sulla fertilità e sulla sessualità. Il trattamento va inquadrato in un più ampio progetto di salute della donna e della coppia, tenendo presente che oggi non si parla più di un “benigno” netto e di un “maligno” netto, ma di un continuum che può spiegare l’evoluzione negativa di certi fibromi o la compresenza di cellule francamente maligne.
In questo intervento, la professoressa Graziottin illustra:
- i fattori di rischio della fibromatosi uterina: etnia, età, menarca precoce, numero di figli, fattori genetici, assunzione di alcol e caffeina, altri fattori (fra cui obesità e ipertensione);
- il ruolo degli ormoni nella patogenesi dei fibromi;
- come alcune sostanze chimiche presenti nell’ambiente possano spiegare l’aumento della prevalenza dei fibromi;
- le conseguenze della fibromatosi uterina secondo le autorevoli linee guida della Società Canadese di Ostetricia: anormalità mestruali (e in particolare metrorragia); anemia sideropenica e comorbilità correlate; sintomi compressivi; infertilità; disturbi sessuali; complicanze ostetriche;
- in quale caso la fibromatosi prima di una gravidanza non è un’indicazione automatica alla miomectomia;
- gli effetti dei fibromi su identità sessuale, funzione sessuale e relazione di coppia;
- sintomi e segni dell’anemia sideropenica;
- perché l’energia dell’organismo dipende innanzitutto da una giusta quantità di ferro;
- le terapie mediche, chirurgiche e di radiologia interventistica della fibromatosi uterina;
- un’importante e recente presa di posizione dell’Agenzia Italiana del Farmaco sull’indicazione all’uso dell’ulipristal acetato;
- come l’anemia vada sempre corretta prima di procedere con la chirurgia elettiva.

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Parole chiave:
Anemia sideropenica - Chirurgia ginecologica - Fibromatosi uterina - Funzione sessuale femminile - Ginecologia - Identità sessuale - Miomectomia - Radiologia interventistica - Terapia farmacologica

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

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