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06/02/2020

Sindrome dell’intestino irritabile: efficacia terapeutica di una nuova formulazione probiotica


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


Bonfrate L, Di Palo DM, Celano G, Albert A, Vitellio P, De Angelis M, Gobbetti M, Portincasa P.
Effects of Bifidobacterium longum BB536 and Lactobacillus rhamnosus HN001 in IBS patients
Eur J Clin Invest. 2020 Jan 21:e13201. doi: 10.1111/eci.13201. [Epub ahead of print]


Valutare i benefici di una nuova formulazione a base di Bifidobacterium longum BB536, Lactobacillus rhamnosus HN001 e vitamina B6 (LBB) nella cura della sindrome dell’intestino irritabile: è questo l’obiettivo dello studio clinico coordinato da Leonilde Bonfrate ed espressione dei dipartimenti di Scienze Biomediche e Scienze Alimentari dell’Università di Bari, del dipartimento di Biostatistica dell’Ospedale Universitario di Liegi (Belgio) e della Facoltà di Scienze e Tecnologia della Libera Università di Bolzano.
Il trial, randomizzato a doppio cieco contro placebo, è stato condotto per un mese su 25 pazienti (8 uomini e 17 donne, età media 48 anni ± 11). La gravità dei sintomi, la permeabilità intestinale e la composizione del microbiota sono state valutate alla baseline e a 30, 45 e 60 giorni.
Questi, in sintesi, i risultati:
- nel gruppo LBB si è registrato, rispetto al placebo, un più significativo miglioramento del dolore addominale (-48.8% vs -3.5%), del gonfiore (-36.35% vs +7.35%) e della severità dei sintomi (-30.1% vs -0.4%) (p<0.0001);
- nei pazienti affetti da IBS-D, il miglioramento del punteggio di Bristol è stato più consistente nel gruppo LBB (da 6 ± 0.4 a 4.3 ± 1.1, P<0.00001) che nel gruppo placebo (da 6.2 ± 0.7 a 5.3 ± 1.1, P=0.04);
- nei pazienti affetti da IBS-C, il punteggio di Bristol è migliorato solo nel gruppo LBB (2.6 ± 1.1 vs 3.2 ± 0.5, P=0.06);
- il trattamento con LBB ha migliorato significativamente il recupero di sucralosio, indice di impermeabilità colonica (1.86 ± 0.1 vs. 1.1 ± 0.2, p=0.01);
- durante il trattamento, si è osservato un miglioramento generale della composizione del microbiota intestinale.
La nuova formulazione a base di Bifidobacterium longum BB536, Lactobacillus rhamnosus HN001 e vitamina B6, dunque, attenua i sintomi dell’intestino irritabile, migliora l’impermeabilità intestinale e riequilibra il microbiota.

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Parole chiave:
Dolore intestinale - Gastroenterologia / Disturbi gastrointestinali - Intestino - Lattobacilli - Malattie infiammatorie intestinali - Microbiota intestinale - Probiotici - Sindrome dell'intestino irritabile

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico