Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
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08/01/2015

Dolore pelvico cronico, dispareunia e Gardnerella: accertamenti e terapie



Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Ho 25 anni e da diversi anni soffro di dolori pelvici, ovulazione dolorosa e dolore quando ho rapporti sessuali con il mio ragazzo. All’età di 16 anni mi si è infiammata l’appendice per un problema alle ovaie, ma all’ospedale non mi hanno saputo spiegare bene il perché: forse, hanno detto, per una cisti. L’anno scorso, su consiglio della ginecologa, ho fatto un tampone vaginale ed è risultata un’abbondante presenza di Gardnerella vaginalis; inoltre, durante l’ecografia, ho provato molto dolore, e la dottoressa mi ha detto che derivava dal fatto che l’infezione fosse molto estesa. Dopo aver preso vari antibiotici, lavande e ovuli, ora dal tampone risulta che, oltre ad avere la Gardnerella, presento anche alcune spore di Candida. Non so più cosa fare... Non voglio più prendere gli antibiotici, visto che non sono serviti a nulla. Che cosa dovrei fare e a chi potrei rivolgermi?”.
Valeria

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Gentile Valeria, dal suo breve racconto emergono diversi problemi ginecologici non strettamente associati l’uno con l’altro:
- la presenza di dolore pelvico cronico (ossia di durata superiore a 6 mesi) potrebbe suggerire la presenza di un’endometriosi subclinica. Se non l’ha già eseguita, le consigliamo di effettuare un’ecografia ginecologica transvaginale per valutare l’eventuale presenza di cisti ovariche e noduli endometriosici a livello del setto retto-vaginale. Con una terapia estro-progestinica (in assenza di controindicazioni assolute), si riesce a ottenere la scomparsa, o almeno l’attenuazione, del dolore pelvico e del dolore ovulatorio;
- il dolore durante i rapporti può avere diverse cause: sarebbe importante sapere se si verifica all’inizio del rapporto (dispareunia superficiale, generalmente associata a vestibolite vulvare) o durante la penetrazione completa (dispareunia profonda, normalmente dovuta all’endometriosi). In base alla sede del dolore si deve instaurare la terapia specifica;
- la ripetuta presenza di infezioni sostenute da Gardnerella vaginalis e la positività al tampone colturale per la Candida sono espressione di un’ambiente vaginale non ben bilanciato. Per questo problema può ricorrere all’utilizzo di probiotici vaginali, da associare ad adeguati stili di vita (alimentazione povera di lieviti e zuccheri semplici, indumenti intimi di cotone bianco, abbigliamento non attillato).
Un cordiale saluto.

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Parole chiave:
Candida / Candida recidivante - Dispareunia - Dolore pelvico cronico - Gardnerella

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico