Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
Condividi su
Stampa

10/02/2017

Gardnerella vaginale e intestino irritabile: i primi passi terapeutici


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Ho 27 anni e da qualche mese soffro di perdite e dolori al basso ventre. Mi è stata diagnosticata la Gardnerella, ma ho anche problemi intestinali, al punto che i farmaci mi hanno provocato vomito e intestino irritabile. Non sono sessualmente attiva da settimane, ma questo penso che sia collegato al problema intestinale. Ho notato che dopo aver bevuto del vino e mangiato un dolce i dolori sono tornati. Qualche mese fa soffrivo di stitichezza. L’esame delle urine è negativo. Potete aiutarmi?”.

top

Gentile amica, l’infezione da Gardnerella vaginalis è relativamente frequente, con alta frequenza di recidive se non adeguatamente trattata. Le consigliamo di effettuare una terapia mirata dall’antibiogramma associato alla positività del suo tampone vaginale, sia essa topica (locale) o sistemica, da estendersi anche al partner. Inoltre, a prevenzione delle recidive è utile il ricorso a probiotici vaginali tali da ricostituire la flora batterica vaginale e ristabilire il normale pH (4-4.5). Per quanto riguarda l’intestino, le consigliamo di rivolgersi a un bravo gastroenterologo: intanto, le consigliamo di iniziare a regolarizzarlo con una dieta equilibrata (alcol e dolci sono proprio fra gli alimenti più sconsigliati) e probiotici intestinali. Per ulteriori approfondimenti la rimandiamo ai link sotto riportati. Un cordiale saluto.

top

Parole chiave:
Alimentazione - Gardnerella - Sindrome dell'intestino irritabile

Stampa

© 2017 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico