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Ospemifene: i benefici dopo un tumore alla mammella

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Ospemifene: i benefici dopo un tumore alla mammella

04/09/2018

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Video realizzato in occasione del Corso ECM su “Patologie ginecologiche benigne e dolore: come scegliere il meglio fra terapie mediche e chirurgiche”, organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 25 maggio 2018

Sintesi del video e punti chiave

L’ospemifene è un modulatore selettivo del recettore estrogenico, approvato sia per le donne che hanno secchezza vaginale, ma non vogliono fare le terapie ormonali locali, sia per le donne che hanno finito le cure adiuvanti dopo un tumore alla mammella. Il vantaggio: riduce nettamente la secchezza vaginale e continua a proteggere il seno.
In questo video la professoressa Graziottin illustra:
- come l’ospemifene sia un “cugino” del tamoxifene, e sia dunque estremamente sicuro per la mammella;
- la doppia azione del farmaco: protezione del seno e stimolazione dei tessuti vaginali, con recupero di un’ottima lubrificazione;
- come l’ospemifene consenta una significativa attenuazione di tutti i sintomi tipici della sindrome genito-urinaria della menopausa;
- perché anche le secrezioni vaginali recuperano il loro caratteristico profumo;
- come grazie a questo farmaco la paziente curata per un cancro al seno possa tornare a sentirsi pienamente donna e a vivere un’intimità soddisfacente con il proprio partner.

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