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04/06/2018

Microbiota intestinale e dolore vulvare: il ruolo dell'Escherichia coli di Nissle


Graziottin A.
Microbiota intestinale e dolore vulvare: il ruolo dell’Escherichia coli di Nissle
Graziottin A. Murina F. (a cura di), Atti e approfondimenti di farmacologia del corso ECM su "Il dolore vulvare dall'A alla Z: dall'infanzia alla post-menopausa", organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 7 aprile 2017, p. 120-124


Le ultime evidenze scientifiche dimostrano come le patologie gastrointestinali – stipsi, diarrea, sindrome dell’intestino irritabile – o semplicemente la disbiosi intestinale, e le patologie ginecologiche e sessuali – vulvodinia, endometriosi, cistiti e candide ricorrenti – siano spesso compresenti nella donna.
Escherichia coli di Nissle è un probiotico strategicamente utile nel trattamento delle comorbilità intestinali associate alla vulvodinia, per interrompere il circolo vizioso del peggioramento dello stato infiammatorio e del dolore cronico.

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Parole chiave:
Dolore vulvare - Vulvodinia - Escherichia coli Nissle 1917 - Infezioni - Infiammazione - Malattie infiammatorie intestinali - Mastocita - Microbiota intestinale - Probiotici - Sindrome del colon/intestino irritabile

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

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