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18/06/2018

Saccharomyces boulardii: farmacologia e meccanismo d'azione come probiotico


Graziottin A.
Saccharomyces boulardii: farmacologia e meccanismo d’azione come probiotico
Graziottin A. Murina F. (a cura di), Atti e approfondimenti di farmacologia del corso ECM su "Il dolore vulvare dall'A alla Z: dall'infanzia alla post-menopausa", organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 7 aprile 2017, p. 131-134


L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione (FAO) definiscono i probiotici come «microrganismi vivi e vitali che, somministrati in quantità adeguate, producono un effetto benefico per la salute dell’ospite».
L’impiego del Saccharomyces boulardii può essere raccomandato per diverse patologie gastrointestinali che possono contribuire a mantenere e/o peggiorare il dolore vulvare che sia presente in comorbilità.

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Parole chiave:
Dolore vulvare - Vulvodinia - Intestino - Malattie infiammatorie intestinali - Microbiota intestinale - Probiotici - Saccharomyces boulardii - Sindrome del colon/intestino irritabile

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

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