Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin

Torna a Aggiornamenti scientifici

Condividi su
Stampa

03/02/2014

Inflammation and chronic pelvic pain: a biological trigger for depression in women?


Graziottin A. Skaper S. Fusco M.
Inflammation and chronic pelvic pain: a biological trigger for depression in women?
Journal of Depression & Anxiety, 2013, 3, 1, 1000142. doi:10.4172/2167-1044.1000142


Chronic inflammation, pain and depression are a clinical triad increasingly recognized as co-morbid. Peripheral and central inflammation can alter neuronal activity, thereby contributing to the psycho-emotional and somatic symptoms of depression. Preliminary evidence suggests that mast cells direct the immune pathways mediating this triad.
The present review analyzes current evidence on co-morbidity between depression with peripheral and central inflammation associated with chronic pelvic pain in women. The analysis will briefly focus on key mechanisms of inflammation and role of mast cells as a common denominator of depression and chronic pain. The goal is to offer mental health professionals a biologically oriented contribution in the pathophysiologic reading of co-morbidities between depression and chronic pelvic pain in women.

top

Parole chiave:
Ansia - Comorbilità - Depressione - Dolore neuropatico - Dolore pelvico cronico - Infiammazione - Mastocita

Stampa

© 2014 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

Torna a Aggiornamenti scientifici