Sindrome da fatica cronica e microbiota intestinale: benefici dei probiotici
Condividi su
07/06/2018
Prof.ssa Alessandra Graziottin Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Roman P, Carrillo-Trabalón F, Sánchez-Labraca N, Cañadas F, Estévez AF, Cardona D. Are probiotic treatments useful on fibromyalgia syndrome or chronic fatigue syndrome patients? A systematic review Benef Microbes. 2018 Apr 26:1-10. doi: 10.3920/BM2017.0125. [Epub ahead of print]
Valutare i benefici dei probiotici nella cura della fibromialgia e della sindrome da stanchezza cronica: è questo l’obiettivo della review sistematica condotta da P. Roman e collaboratori, dell’Università di Almería, Spagna. Le più recenti evidenze scientifiche indicano come il microbiota intestinale giochi un ruolo importante nella genesi delle due patologie, peraltro strettamente correlate fra loro. La review è stata condotta su 14 database – fra cui PubMed, Cochrane Library, Scopus e PsycINFO – e si è focalizzata sui trial randomizzati controllati e sugli studi pilota pubblicati fra il 2006 e il 2016. La qualità dei lavori è stata valutata con la scala Jadad. Due studi, condotti su un totale di 83 pazienti affetti da sindrome da stanchezza cronica, hanno soddisfatto pienamente i criteri di inclusione e sono stati valutati di elevata qualità. Questi studi dimostrano che: - la somministrazione per 8 settimane del Lactobacillus casei Shirota riduce l’ansia e modifica in senso migliorativo la composizione fecale; - il Bifidobacterium infantis 35624, somministrato per lo stesso periodo di tempo, riduce gli indici infiammatori. Gli autori concludono che questi risultati, ancora limitati, andranno confermati da ulteriori e più ampi studi. In effetti, le evidenze sull’influenza del microbiota intestinale e del cervello viscerale su molte patologie crescono di giorno in giorno, e questo filone di studi è uno dei più promettenti per i prossimi anni. Anche il nostro sito tornerà con regolarità sull’argomento.
FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).
ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico
Vuoi far parte della nostra community e non perderti gli aggiornamenti?