Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
Condividi su
Stampa

20/09/2012

Psychoneuroimmunological relationships in women with fibromyalgia


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


Menzies V, Lyon DE, Elswick RK Jr, Montpetit AJ, McCain NL.
Psychoneuroimmunological relationships in women with fibromyalgia
Biol Res Nurs. 2011 Dec 15. [Epub ahead of print]


L’obiettivo dello studio pilota condotto da V. Menzies e collaboratori, della Virginia Commonwealth University (USA), è di indagare la correlazione fra stress percepito, dolore, stanchezza cronica, depressione, ansia e marker biologici, da un lato, e stato funzionale, dall’altro, nelle donne affette da fibromialgia, attraverso l’impiego di un modello di lavoro psiconeuroimmunitario.
Gli autori hanno chiesto a 50 donne con fibromialgia di compilare i seguenti questionari:
- scala per la valutazione dello stress percepito (Perceived Stress Scale, PSS);
- questionario breve per la valutazione del dolore (Brief Pain Inventory, BPI);
- questionario breve per la valutazione della stanchezza cronica (Brief Fatigue Inventory, BFI);
- scala per la valutazione della depressione (Center for Epidemiological Studies-Depression Scale, CESD);
- questionario sull’ansia di stato e di tratto (State-Trait Anxiety Inventory, STAI);
- questionario sull’impatto funzionale della fibromialgia (Functional Impact Questionnaire, FIQ).
Sono inoltre stati analizzati i livelli plasmatici di 17 citochine e i livelli della proteina C-reattiva (CRP).
Questi, in sintesi, i risultati:
- i livelli di CRP sono risultati elevati in tutte le donne partecipanti allo studio (secondo le linee guida, si è in presenza di una forte infiammazione se il valore è superiore ai 3 mg/L);
- lo stress percepito presenta una correlazione positiva con il dolore, la stanchezza cronica, la depressione, l’ansia e lo stato funzionale, e una correlazione negativa con i livelli di proteina 1 ad azione chemiotattica di derivazione monocitaria (r = -.30) e di interleuchina-1 beta (r = -.29);
- l’intensità del dolore è correlata con i livelli di proteina 1 beta infiammatoria di derivazione dai macrofagi (r = .29);
- il dolore correla negativamente con l’interleuchina-1 beta (r = -.30);
- la stanchezza cronica correla negativamente con l’interleuchina-1 beta (r = -.32), l’interleuchina-10 (r = -.31) e il fattore stimolante le colonie granulocitario (r = -.31);
- i sintomi depressivi, infine, presentano una correlazione positiva con i livelli di CRP (r = .31).
I risultati dello studio sono simili a quelli di precedenti lavori, indicanti come il livello delle citochine nelle persone con fibromialgia non mostrino un pattern coerente. Gli elevati livelli di proteina C-reattiva suggeriscono comunque la presenza di un’infiammazione sistemica nelle donne studiate. E forniscono ulteriore evidenza della necessità di fare ricerche per interventi efficaci di tipo bio-comportamentale, che siano in grado di ridurre nel tempo sia i sintomi dolorosi, sia i relativi marker biologici infiammatori associati.

top

Parole chiave:
Dolore - Fibromialgia - Infiammazione - Stanchezza cronica - Stress personale

Stampa

© 2012 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico