Cistite interstiziale: impatto sul decorso della gravidanza. Uno studio canadese
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22/07/2021
Prof.ssa Alessandra Graziottin Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Commento a: Khojah MI, Badeghiesh AM, Ismail S, Baghlaf HA, Almamlouk N, Dahan NH. Interstitial cystitis/bladder pain syndrome’s correlations with pregnancy and neonatal outcomes: a study of a population database J Urol. 2021 May 25;101097JU0000000000001875. doi: 10.1097/JU.0000000000001875. Online ahead of print
Valutare l’impatto della sindrome della cistite interstiziale sull’andamento della gravidanza: è questo l’obiettivo dello studio di Mohammad Khojah e collaboratori, della McGill University di Montréal, Canada. Le strutture accademiche coinvolte nell’iniziativa sono il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, e il MUHC Reproductive Centre. Lo studio, retrospettivo, è stato condotto su 9.095.995 gestazioni registrate nel Nationwide Inpatient Sample Database. La cistite interstiziale è stata diagnosticata in 793 donne ed è apparsa correlata a un maggiore rischio di: - ipertensione gestazionale (AOR 1.57, 95% CI 1.21-2.05); - preeclampsia (AOR 2.06, 95% CI 1.47-2.87); - parto pretermine (AOR 1.63, 95% CI 1.23-2.17); - rottura prematura delle membrane (AOR 2.18, 95% CI 1.25-3.79); - corioamnionite (AOR 2.05, 95% CI 1.24-3.37); - indicazione al parto cesareo (AOR 1.57, 95% CI 1.32-1.88); - infezioni materne (AOR 2.19, 95% CI 1.40-3.43); - tromboembolia venosa profonda (AOR 10.56, 95% CI 3.37-33.09). Saranno necessari studi prospettici per confermare questi risultati, ma sin da ora si può ipotizzare che le problematiche ostetriche rilevate debbano essere poste in correlazione con lo stato di infiammazione cronica e con le gravi lesioni anatomiche che caratterizzano la cistite interstiziale.
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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico
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