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19/09/2013

Prevalence of migraine in patients with celiac disease and inflammatory bowel disease


Dimitrova AK, Ungaro RC, Lebwohl B, Lewis SK, Tennyson CA, Green MW, Babyatsky MW, Green PH.
Prevalence of migraine in patients with celiac disease and inflammatory bowel disease
Headache. 2013 Feb; 53 (2): 344-55. doi: 10.1111/j.1526-4610.2012.02260.x. Epub 2012 Nov 5


Stimare la prevalenza della cefalea in pazienti affetti da celiachia e da malattie infiammatorie intestinali in confronto a controlli sani: è l’obiettivo della ricerca di A.K. Dimitrova e collaboratori, della Columbia University di New York, USA, che prende spunto dalle positive risultanze di numerosi precedenti studi europei.
I partecipanti hanno compilato un questionario auto-amministrato contenente domande cliniche, demografiche, dietologiche, e sul tipo e la frequenza della cefalea. Inoltre sono stati utilizzati l’ID-Migraine Screening Tool e l’Headache Impact Test (HIT-6).
Questi i risultati:
- sono state analizzate 502 persone, di cui 188 affette da celiachia, 111 con malattie infiammatorie intestinali, 25 sensibili al glutine e 178 controlli;
- hanno riportato cefalea cronica il 30% dei celiaci, il 56% delle persone sensibili al glutine, il 23% di soggetti affetti da malattie infiammatorie intestinali, e il 14% dei controlli (P<.0001);
- dalla regressione logistica multivariata emerge che i soggetti con celiachia (OR 3.79, 95% CI 1.78-8.10), sensibilità al glutine (OR 9.53, 95% CI 3.24-28.09) e malattie infiammatorie intestinali (OR 2.66, 95%CI 1.08-6.54) hanno una prevalenza significativamente più elevata di emicrania rispetto ai controlli;
- il sesso femminile (P=.01), la depressione e l’ansia (P=.0059) sono fattori predittivi indipendenti per l’emicrania, mentre un’età superiore ai 65 anni risulta essere protettiva (P=.0345);
- il 72% dei pazienti affetti da celiachia definisce “severa” la propria emicrania, contro il 30% delle malattie infiammatorie intestinali, 60% della sensibilità al glutine, e 50% dei controlli (P=.0919);
- non risulta alcuna correlazione tra durata delle dieta priva di glutine e severità dell’emicrania.
L’emicrania è dunque più frequente nelle persone affette da celiachia e da malattie infiammatorie intestinali che nei controlli, probabilmente a causa del comune substrato infiammatorio che le contraddistingue.
Gli studi futuri sui pazienti colpiti da emicrania dovrebbero quindi includere uno screening per l’individuazione della celiachia, e accertare gli effetti di una dieta priva di glutine sull’andamento dell’emicrania.

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Parole chiave:
Cefalea - Celiachia - Emicrania - Malattie infiammatorie intestinali

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico