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Adenomiosi: le più accreditate ipotesi sulla sua patogenesi

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Adenomiosi: le più accreditate ipotesi sulla sua patogenesi

23/01/2024

Dott.ssa Silvia Baggio
Dirigente Medico, Dipartimento per la tutela della salute e della qualità di vita della donna, U.O.C di Ostetricia e Ginecologia, International School of Surgical Anatomy, IRCCS Ospedale “Sacro Cuore – Don Calabria”, Negrar di Valpolicella (Verona)

Video realizzato in occasione del Corso ECM su “Microbiota, infiammazione e dolore nella donna”, organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 13 settembre 2023

Sintesi del video e punti chiave

L’adenomiosi è una patologia ginecologica benigna caratterizzata dalla presenza di ghiandole endometriali e stroma all’interno del muscolo uterino, il cosiddetto miometrio. Si tratta quindi di una forma specifica di endometriosi. Dal punto di vista patogenetico, si suppone che il disturbo sia determinato dalla migrazione retrograda di cellule endometriali: ma in letteratura mancano ancora studi conclusivi.
In questo video, la dottoressa Baggio illustra:
- come, secondo l’ipotesi interpretativa più accreditata, l’adenomiosi sia provocata da un’iperperistalsi atipica che, attraverso la zona giunzionale, spinge cellule endometriali dalla cavità uterina al miometrio, creando strie sottili che poi diventano sempre più spesse, fino a diventare vere e proprie isole di tessuto endometriale;
- perché la presenza di queste isole nel muscolo uterino provoca contrazioni e forte dolore in corrispondenza delle mestruazioni;
- come anche sull’origine dell’iperperistalsi non vi sia ancora un completo accordo, anche se l’atipia pare determinata da una disbiosi del microbiota endometriale, ossia da un’alterazione delle comunità di microrganismi che abitano la superficie interna dell’utero.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone
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