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Papillomavirus: anatomia di un pap-test - 8

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Papillomavirus: anatomia di un pap-test - 8

12/08/2010

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

Il pap-test è un esame fondamentale per la salute femminile, perché consente di valutare le condizioni istologiche della zona dell’apparato genitale femminile più vulnerabile ai tumori: il collo dell’utero. E poiché la quasi totalità dei carcinomi cervicali è provocata dal Papillomavirus, il pap-test è anche un formidabile strumento di prevenzione secondaria nei confronti di questo temibile agente patogeno (la prevenzione primaria è invece garantita dal vaccino).
Come si svolge il pap-test? Quali informazioni fornisce? Che differenza c’è tra il pap-test e la biopsia?
Nell’ultima parte di questa video relazione in otto puntate, la professoressa Graziottin illustra:
- come il pap-test fornisca tre preziose informazioni sullo stato di salute dell’epitelio cervicale: presenza di lesioni precancerose o tumorali, eventuali stati infiammatori, situazione ormonale;
- che cos’è lo “speculum” e a che cosa serve;
- i tre diversi prelievi che il pap-test consente di effettuare;
- perché in determinati casi è necessario approfondire i risultati del pap-test con una biopsia effettuata nel contesto di una colposcopia;
- come si svolge questo ulteriore esame e cosa permette di verificare;
- i ceppi di Papillomavirus responsabili del carcinoma del collo dell’utero;
- l’importanza di abbinare alla prevenzione primaria, costituita dal vaccino, la prevenzione secondaria rappresentata dalla periodica visita ginecologica con pap-test, eventualmente integrata dalla colposcopia e dalla biopsia mirata.
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