Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
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09/07/2010

Fibromi: le opzioni chirurgiche


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


Ho 43 anni, e da dieci mi trovo in una situazione molto difficile. Ho infatti un fibroma sottosieroso di 8,2 x 7 centimetri. Mi sono rivolta a parecchi ginecologi della mia zona, e tutti mi consigliano di asportare utero e ovaie. In questi anni non ho avuto altri problemi, e mi sono sempre sottoposta al controllo ginecologico ogni sei mesi. Di recente ho fatto anche una flussometria: le ovaie stanno benissimo, il problema è solo questo fibroma. Come mi devo comportare? Grazie.
Angela A.

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Considerando le dimensioni del fibroma è opportuno l’intervento di isterectomia, qualora Lei non desideri gravidanze. Altrimenti si potrebbe procedere alla sola asportazione del nodo di mioma. Anche indipendentemente dal desiderio di altri figli, questa scelta è possibile se Lei è restìa a togliere l’utero e se il Suo ginecologo è d’accordo.
In assenza di patologie ovariche è bene invece lasciare in sede le ovaie, evitando così una menopausa chirurgica prematura. Auguri!

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Parole chiave:
Chirurgia ginecologica - Fibroma - Ginecologia - Isterectomia - Ovariectomia

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico