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Traumi infantili e disturbi del sonno in età adulta: una review statunitense

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21/01/2016

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Kajeepeta S, Gelaye B, Jackson CL, Williams MA.
Adverse childhood experiences are associated with adult sleep disorders: a systematic review
Sleep Med. 2015 Mar; 16 (3): 320-30. doi: 10.1016/j.sleep.2014.12.013. Epub 2015 Jan 21
Valutare le evidenze scientifiche disponibili sulla correlazione fra eventi avversi subiti nell’infanzia e disturbi del sonno in età adulta: è questo l’obiettivo della review sistematica condotta da S. Kajeepeta e collaboratori, del Dipartimento di Epidemiologia della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston, Stati Uniti. La ricerca è stata condotta con particolare riferimento alle donne.
Negli USA, gli eventi avversi subiti nell’infanzia (Adverse Childhood Experiences, ACEs) riguardano ben il 58% della popolazione giovanile e hanno un impatto molto importante sulla salute pubblica: infatti, oltre agli effetti acuti legati al trauma in sé, essi determinano diverse conseguenze negative nel corso della vita. I disturbi del sonno sono uno degli esiti più significativi e frequenti, anche se finora poco studiati in modo davvero sistematico.
La review è stata condotta su tre database di riferimento – MedLine, Embase, Web of Science – tramite l’impiego di quattro parole chiave: infanzia, evento avverso, abuso e sonno. Sono stati attentamente scandagliati anche gli apparati bibliografici degli articoli selezionati. La ricerca si è concentrata sugli ACEs subiti prima dei 18 anni e sui disturbi del sonno manifestatisi dopo tale età, e ha permesso di individuare 30 pubblicazioni di interesse primario:
- 28 studi retrospettivi, condotti su una grande varietà di eventi avversi e disturbi del sonno;
- 2 studi prospettici.
La maggior parte degli studi retrospettivi (25 su 28) documenta una correlazione statistica significativa fra ACEs, da un lato, e apnee notturne, narcolessia, incubi, paralisi del sonno e disturbi del sonno di rilevanza psichiatrica, dall’altro. Molti studi attestano inoltre come il rischio aumenti con il numero e la gravità degli aventi avversi. I due studi prospettici corroborano queste indicazioni.
In particolare, gli articoli rivelano che:
- i conflitti familiari subiti tra i 7 e i 15 anni di età sono altamente predittivi di insonnia a 18 anni (OR = 1.4; 95% CI = 1.2-1.7);
- gli abusi sessuali subiti nell’infanzia sono predittivi di gravi disturbi del sonno nelle donne adulte (β = 0.24, p <0.05).
A partire da questi risultati, gli Autori sottolineano che:
- le terapie dei disturbi del sonno devono prendere in considerazione anche gli eventuali traumi infantili subiti dal/dalla paziente;
- sono necessari ulteriori studi longitudinali su differenti popolazioni per migliorare la conoscenza delle possibili correlazioni fra ACEs e disturbi del sonno in funzione del genere e delle etnie.
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