Per capacità funzionale si intende la possibilità di compiere le normali azioni della vita quotidiana, lavorativa e sociale senza ostacoli eccessivi, dolore invalidante o blocchi motori. Il Pilates è un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, che contribuiscono a tenere il corpo bilanciato e forniscono supporto alla colonna vertebrale. Il metodo prende il nome dal suo inventore, Joseph Pilates (1883-1967), imprenditore tedesco naturalizzato statunitense.
Lo studio è stato condotto su PubMed, Embase, Web of Science, Cochrane Library, PEDro e CINAHL, sino all’aprile 2026. Sono stati inclusi studi controllati randomizzati che analizzavano gli effetti del Pilates in donne con lombalgia cronica, confrontandolo con l’assenza di intervento o con altri tipi di intervento. Sono state inoltre condotte analisi per sottogruppi basate su età, durata del follow-up e area geografica.
Il rischio di bias negli studi inclusi è stato valutato utilizzando il Quality Assessment Tool for Controlled Intervention Studies (National Institutes of Health); è stata inoltra condotta un'analisi di sensibilità tramite il metodo «leave-one-out» (esclusione di uno studio alla volta), mentre l’eventuale bias di pubblicazione è stato verificato mediante il «funnel plot» abbinato al test di Egger.
Questi, in sintesi, i risultati:
- la meta-analisi ha evidenziato che il Pilates ha portato a una riduzione del dolore (SMD -1.88; CI 95% da -2.46 a -1.31) e a un miglioramento della capacità funzionale (SMD -1.08; CI 95% da -1.43 a -0.74);
- hanno tratto benefico dal Pilates sia le donne in postmenopausa (dolore: SMD -2.07, CI 95% da -2.90 a -1.25; capacità funzionale: SMD -1.11, CI 95% da -1.53 a -0.70) sia quelle non in postmenopausa (dolore: SMD -1.58, CI 95% da -2.13 a -1.03; capacità funzionale: SMD -1.03, CI 95% da -1.75 a -0.31) (P < 0.001).





