EN
Ricerca libera
Cerca nelle pubblicazioni scientifiche
per professionisti
Vai alla ricerca scientifica
Cerca nelle pubblicazioni divulgative
per pazienti
Vai alla ricerca divulgativa

Investigation of diagnostic potentials of nine different biomarkers in endometriosis

  • Condividi su
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Whatsapp
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Linkedin
29/05/2014

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Ozhan E, Kokcu A, Yanik K, Gunaydin M.
Investigation of diagnostic potentials of nine different biomarkers in endometriosis
Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol. 2014 May 6. pii: S0301-2115(14)00246-2. doi: 10.1016/j.ejogrb.2014.04.037. [Epub ahead of print]
Accertare il potenziale diagnostico, nell’endometriosi, dei livelli sierici di nove differenti marker biologici: è questo l’obiettivo dello studio di E. Ozhan e collaboratori, dei dipartimenti di Ostetricia e Ginecologia, e Microbiologia medica, dell’Università di Ondokuz Mayis a Samsun, Turchia.
In questa ricerca prospettica sono state sottoposte a laparoscopia o laparatomia 80 donne con una diagnosi preliminare di dolore pelvico cronico, dismenorrea secondaria severa, infertilità, endometriosi pelvica e massa pelvica. Le 60 donne per le quali la diagnosi di endometriosi pelvica è stata confermata sono state confrontate con le 20 senza endometriosi (gruppo di controllo). Dai prelievi di sangue pre-operatori sono stati misurati i seguenti nove biomarker:
- alfa-enolasi;
- fattore di inibizione della migrazione dei macrofagi;
- leptina;
- interleuchina-8;
- anticorpi anti-endometrio;
- protein-chinasi 1 dipendente da fosfoinositidi;
- CA125;
- sintassina-5;
- laminina-1.
Tutti i valori sono stati raffrontati:
- fra il gruppo di controllo e il gruppo di donne con endometriosi;
- fra il gruppo di controllo e i quattro sottogruppi corrispondenti agli stadi I, II, III e IV della malattia.
Questi, in sintesi, i risultati:
- i livelli sierici di alfa-enolasi, fattore di inibizione della migrazione dei macrofagi, leptina, interleuchina-8 e anticorpi anti-endometrio non mostrano differenze significative né fra il gruppo di controllo e il gruppo endometriosi, né fra i controlli e i sottogruppi;
- i livelli di CA125, sintassina-5 e laminina-1 mostrano invece una differenza statisticamente significativa sia fra i controlli e il gruppo endometriosi (p<0.01), sia fra i controlli e i quattro sottogruppi (p<0.01);
- in particolare, i livelli di laminina-1 negli stadi II e IV, di sintassina-5 negli stadi I e II, e di CA125 negli stadi III e IV mostrano le differenze più significative rispetto al gruppo di controllo.
Si può dunque concludere che la misurazione di Ca125, sintassina-5 e laminina-1 potrebbe costituire un test utile e non invasivo per rafforzare la diagnosi di endometriosi e predirne il grado di severità. Visti i limitati numeri presi in considerazione dallo studio, tuttavia, saranno necessari ulteriori ricerche e verifiche per confermare questi dati.
Parole chiave di questo articolo
Potrebbero interessarti anche

Vuoi far parte della nostra community e non perderti gli aggiornamenti?

Iscriviti alla newsletter