Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
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22/10/2020

Interruzione volontaria di gravidanza: gestione del dolore


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


Kemppainen V, Mentula M, Palkama V, Heikinheimo O.
Pain during medical abortion in early pregnancy in teenage and adult women
Acta Obstet Gynecol Scand. 2020 May 22. doi: 10.1111/aogs.13920. Online ahead of print


Valutare l’esperienza di dolore e l’efficacia degli analgesici durante l’interruzione volontaria di gravidanza: è questo l’obiettivo dello studio coordinato da Venla Kemppainen ed espressione del dipartimenti di Ginecologia e ostetricia e Anestesiologia e terapia intensiva dell’Università di Helsinki, Finlandia.
L’analisi è stata condotta su 140 donne primigravide (60 teenager e 80 adulte) di età inferiore ai 35 anni. Il gruppo delle teenager includeva 19 minorenni. L’IVG è stata praticata entro la nona settimana di gestazione con la somministrazione di mifepristone (200 mg) e misoprostol vaginale (800 μg). Il dolore è stato curato con ibuprofene 600 mg e paracetamolo 1000 mg: a una prima dose somministrata insieme al misoprostol è seguito, al bisogno, un massimo di tre dosi giornaliere nei giorni successivi. Oppioidi addizionali (tramadolo o oxicodone) sono stati somministrati in ospedale nei casi resistenti agli altri farmaci. Il dolore è stato misurato con scala analogica visuale (VAS, 0-100 mm).
Questi, in sintesi, i risultati:
- le partecipanti hanno dichiarato un dolore mediano di 75 (54-91);
- il 57.7% ha sperimentato un dolore severo (VAS ≥70);
- il 93.5% ha avuto bisogno di analgesici addizionali in aggiunta alla terapia antalgica di base;
- le teenager hanno avuto bisogno di analgesici addizionali più frequentemente delle adulte (5 [3-8] vs 3 [2-6] volte, P = .021);
- il 38.0% delle teenager, e il 64.7% delle minorenni, hanno avuto bisogno di oppioidi addizionali rispetto al 7.9% delle adulte;
- il dolore severo (VAS ≥70) correla con una storia personale di dismenorrea (AOR 2.60 [95% CI] 1.21-5.59, P = .014]), ansia (2.64 [1.03-6.77], P = .044) e vomito durante l’IVG (5.24 [2.38-11.57], P < .001);
- la somministrazione di misoprostol non riduce il rischio di provare un dolore severo (OR 0.84 [95% CI 0.34-2.05], P = .694);
- la soddisfazione per le cure ricevute è alta (VAS mediana 91, 79-97).
In sintesi:
- l’intensità del dolore provato durante l’IVG è elevata, ma è alta anche la soddisfazione per i trattamenti antalgici ricevuti;
- specialmente se la donna ha una storia personale di dismenorrea, andrebbero offerti antidolorifici più efficaci dell’ibuprofene e del paracetamolo;
- è opportuno integrare la terapia antalgica con la somministrazione di antiemetici.

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Parole chiave:
Dolore acuto - Interruzione volontaria di gravidanza (IVG) - Oppioidi - Terapia antalgica

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico