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15/05/2012

Cistite recidivante post coitale: che cosa è rilevante per l'urologo - Parte 2



Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano


Expert Interview concessa in occasione del 27th Annual Congress of the European Association of Urology (EAU), Paris, 24-28 febbraio 2012


Sintesi dell'intervista e punti chiave

Cistite recidivante post coitale: che cosa è rilevante per l'urologo - Parte 2

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Cistite recidivante post coitale: che cosa è rilevante per l'urologo - Parte 2
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Nella prima parte dell’intervista, abbiamo visto come i tre principali fattori predisponenti da investigare in caso di cistite postcoitale recidivante siano le patologie dell’intestino come la stipsi e la sindrome del colon irritabile, l’ipertono del pavimento pelvico e il livello eccessivamente elevato del pH vaginale. L’antibiotico può essere utile nel trattamento della fase acuta delle cistite, ma va evitato ogni “minimalismo” terapeutico: il ripetersi degli episodi deve immediatamente allertare il medico sulla necessità di diagnosticare e trattare tali fattori, altrimenti la patologia può divenire cronica e molto più difficile da curare.
In quali casi il pH vaginale tende ad aumentare? Come si può coinvolgere il partner nella terapia? Quanto tempo occorre per avere una completa guarigione?
In questa seconda parte dell’intervista, rilasciata in inglese, la professoressa Graziottin illustra:
- le più frequenti situazioni in cui il valore del pH può aumentare, predisponendo la donna alla cistite: contraccezione ormonale, amenorrea ipotalamica, puerperio, menopausa;
- quando è opportuno ricorrere alla terapia estrogenica locale;
- l’importanza di comunicare la diagnosi anche al partner e di assegnargli un ruolo costruttivo negli esercizi di stretching da fare a casa;
- alcune variabili che influenzano la prognosi: celiachia e altre forme di intolleranza alimentare; pavimento pelvico iperattivo miogeno; scarsa compatibilità dimensione fra i genitali di lei e di lui;
- a quali cure specifiche bisogna ricorrere in caso di tensione muscolare di natura miogenica;
- perché la fisioterapia di rilassamento può essere utile anche in vista di un successivo parto;
- che cos’è la sindrome vescicale cronica, e perché allunga i tempi e rende incerti gli esiti della terapia.

Per gentile concessione di TTMed Urology

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Parole chiave:
Antibiotici - Cistite / Cistite recidivante - Ecosistema / Microbiota - Pavimento pelvico iperattivo - pH - Terapia ormonale locale - Tossina botulinica

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

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