Tutto ciò ha causato una situazione flogistica importante e così, oltre ai sintomi della menopausa che iniziava precocemente, soffrivo di un dolore toracico e vulvare che mi impediva di svolgere le attività quotidiane, oltre a dolore ai rapporti, cistiti emorragiche ricorrenti e una profonda stanchezza.
Negli anni mi era stato detto che si trattava di menopausa e che non c’erano altre patologie sottostanti, se non di natura psicosomatica. Al contrario, la professoressa Graziottin mi ha parlato di vulvodinia e vestibolite vulvare, descrivendo ciò che era accaduto al mio corpo in seguito alla mia storia clinica e non solo: e dopo un percorso terapeutico di due mesi già iniziavo a sentirmi meglio. Persino le cistiti, che ormai erano divenute resistenti agli antibiotici prescrittimi in passato, erano scomparse. Oggi ho 54 anni, sono in terapia ormonale sostitutiva da oltre due anni e sto bene.
La Prof mi ha seguita anche quando mi è stata diagnosticata una mutazione genetica particolare e, in seguito, quando sono stata operata di un melanoma.
Ciò che la distingue è il suo approccio internistico: non si limita mai a trattare il singolo sintomo o la singola patologia, ma analizza la paziente nella sua globalità, studiando con attenzione tutta la situazione clinica e valutando ogni possibile correlazione. Nulla viene lasciato al caso. Ogni elemento della storia personale, clinica e terapeutica viene considerato per arrivare a una valutazione completa. La sua competenza emerge in ogni visita; è una professionista che basa le proprie valutazioni su solide conoscenze scientifiche e su una vastissima esperienza clinica.
Un altro aspetto che considero straordinario è l’attenzione che dedica all’impatto psicologico che le patologie possono avere sulle donne. La professoressa comprende perfettamente quanto il dolore e i disturbi cronici possano influire sulla qualità della vita, sull’umore, sulle relazioni e sull’equilibrio emotivo. Per questo affronta sempre la paziente in modo completo, tenendo conto sia degli aspetti fisici sia di quelli psicologici.
La sua sensibilità verso la gestione del dolore femminile merita una menzione particolare. Ascolta con attenzione, dimostra grande empatia e si impegna concretamente per aiutare le donne a ritrovare una migliore qualità di vita. In un ambito in cui ancora troppo spesso le sofferenze femminili vengono sottovalutate, la sua capacità di ascolto e la sua determinazione nel cercare soluzioni rappresentano un valore enorme. La sua fermezza e la sua sicurezza non sono un segno di presunzione, ma l’espressione di una professionista che ha studiato e lavorato per anni su temi che conosce in modo eccezionalmente approfondito. Le sue prese di posizione sono il risultato di competenza, rigore scientifico e grande esperienza, e il suo coraggio intellettuale dà spesso voce a problematiche trascurate, minimizzate o addirittura ignorate, mettendo sempre al centro il benessere delle pazienti. Per tutti questi motivi, le sono profondamente grata e la consiglio a chiunque cerchi una specialista preparata, scrupolosa, empatica e capace di prendersi cura della donna nella sua interezza.





