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Ospemifene: benefici sul trofismo dei genitali femminili. Uno studio americano

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24/01/2019

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Goldstein SW, Winter AG, Goldstein I.
Improvements to the vulva, vestibule, urethral meatus, and vagina in women treated with ospemifene for moderate to severe dyspareunia: a prospective vulvoscopic pilot study
Sex Med. 2018 Jun; 6 (2): 154-161. doi: 10.1016/j.esxm.2018.03.002. Epub 2018 Apr 18
Valutare tramite vulvoscopia gli effetti dell’ospemifene sul trofismo vulvare e vaginale delle donne in menopausa: è questo l’obiettivo dello studio coordinato da Irwin e Sue Goldstein, del Sexual Medicine Center di San Diego, Stati Uniti.
L’ospemifene è un modulatore selettivo del recettore estrogenico approvato per la cura della dispareunia da lieve a moderata correlata all’atrofia vulvovaginale della menopausa. Il farmaco si è dimostrato efficace anche nel migliorare le condizioni delle cellule epiteliali: ma non sono mai stati effettuati studi vulvoscopici prospettici per documentare tali benefici.
L’ospemifene è stato somministrato alla dose di 60 mg al giorno. La vulvoscopia ha preso in considerazione i cambiamenti nella vulva, nel vestibolo, nel meato uretrale e nella regione vaginale su un periodo di venti settimane, utilizzando per la valutazione la Vulvoscopic Genital Tissue Appearance Scale (VGTA). A questi dati sono stati aggiunti gli esiti dello swab test eseguito in laboratorio e le valutazioni soggettive fornite dalle donne tramite un diario giornaliero.
Otto donne (età media 59 anni ± 4.7) hanno completato tutte le visite. Complessivamente sono state analizzate 258 immagini vulvoscopiche. Durante il periodo dello studio:
- si sono verificati miglioramenti significativi nella prominenza del meato uretrale, nella stenosi uretrale, nel pallore vestibolare, nell’eritema vestibolare, nell’umidità della mucosa, nelle rughe vaginali e nella prominenza della parete anteriore (P < .05);
- il punteggio totale del dolore evocato con lo swab test è diminuito da 11 a 1;
- il diario giornaliero segnala un aumento dei rapporti sessuali, una riduzione della dispareunia e una diminuzione nell’uso dei lubrificanti intimi (P < .05).
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