Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
Condividi su
Stampa

28/11/2013

Menometrorragia: i benefici della pillola all'estradiolo e dienogest



Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Faccio il medico di famiglia e sono disperata perché, nonostante abbia “solo” metrorragie abbondanti su base funzionale (elevati livelli di estrogeni a fronte di una scarsa produzione di progesterone), vari ginecologi hanno concluso che l’unica soluzione è l’isterectomia, perché il noretisterone acetato e gli estroprogestinici mi causano, dopo tre giorni dall’inizio dell’assunzione, ipertensione arteriosa e intensa cefalea. Sono contraria alla leuprorelina acetato, che mi è stata proposta, perché non sono prossima alla menopausa, senza contare gli eventuali spiacevoli effetti duratori dovuti al blocco (anche se temporaneo) della produzione di estrogeni e progesterone da parte dell’ovaio per l’accumulo del farmaco nei tessuti. E’ possibile che non ci sia alcun tipo di progestinico (naturale? di sintesi?) che io possa tollerare per scongiurare l’isterectomia? Grazie per l’ascolto”.
Cristina Z.

top

Gentile collega, il problema delle menometrorragie (cicli mestruali abbondanti e di lunga durata) disfunzionali è tipico proprio del periodo perimenopausale, caratterizzato da una produzione non bilanciata fra estrogeni e progesterone (carente produzione di progesterone), con conseguente ispessimento del tessuto endometriale (lo strato più interno dell’utero) e aumento della quantità del flusso mestruale. A fronte di un esame istologico negativo, la terapia si basa essenzialmente sull’utilizzo di preparati progestinici per via orale o locale (IUD medicata al progesterone), che però lei ha già provato ma non ha tollerato.
Prima di arrivare all’isterectomia le suggeriamo, qualora non vi siano controindicazioni, due opzioni:
a) la pillola contenente estradiolo naturale (bioidentico) e dienogest, un particolare progestinico che porta ad ipotrofia endometriale e riduce nettamente la quantità e la durata dello sfaldamento endometriale simil-mestruale. Questa pillola è indicata anche in chi soffre di cefalea mestruale (“catameniale”) ma NON di emicrania con aura, che rappresenta invece una controindicazione assoluta alla contraccezione estroprogestinica! Attenzione: Il 10-15% delle donne che la assumono non hanno più il ciclo e i disturbi ad esso correlati, inclusa la cefalea catameniale, purché non emicranica con aura, come si diceva;
b) progestinici come il dienogest da solo, che ha una spiccata azione anti proliferativa sull’endometrio. Può essere assunto in continua (tutte le sere) per mesi, evitando il ciclo e quindi anche l’emorragia mestruale.
Potrebbero essere queste le soluzioni ideali per il suo caso: due buone soluzioni, da provare in alternativa, ciascuna in grado di migliorare nettamente la qualità della sua vita! Ne parli con il suo ginecologo curante. Un cordiale saluto.

top

Parole chiave:
Dienogest - Isterectomia - Menometrorragia - Pillola all'estradiolo e dienogest

Stampa

© 2013 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico