La ricerca è stata condotta su Amed, Cinahl, PsycINFO, SportDiscuss, Medline, PubMed, Embase e Cochrane Central Register of Controlled Trials. Sono stati inclusi studi clinici randomizzati e controllati che confrontassero una terapia conservativa non farmacologica (o non esclusivamente tale) con un trattamento inerte (placebo o terapia abituale), chirurgico o farmacologico puro. Le terapie conservative di interesse erano:
- terapia fisica multimodale;
- approcci prevalentemente psicologici;
- agopuntura;
- altre monoterapie tissutali (ad esempio, agenti elettrofisici o stretching manuale).
- fisioterapia e movimento: ginnastica posturale, esercizi mirati, stretching, massaggi, drenaggio linfatico;
- terapie strumentali: stimolazione elettrica nervosa transcutanea (Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation, TENS), laser ad alta potenza, Tecar terapia, crioterapia/termoterapia;
- terapia manuale: mobilizzazione articolare, manipolazioni osteopatiche;
- gestione farmacologica: analgesici e farmaci specifici, utilizzati in modo integrato e controllato;
- supporto psicologico: psicoterapia, training di rilassamento, gestione dello stress per modificare le percezioni e le reazioni al dolore;
- interventi minimamente invasivi: iniezioni locali.
- intensità dei sintomi al basale;
- funzionalità e morfometria dei muscoli del pavimento pelvico;
- funzionalità fisica, sessuale e psicologica;
- effetti sul dolore;
- qualità della vita correlata alla salute;
- eventi avversi.
- dei 5776 studi recuperati, sono stati inclusi 38 studi clinici randomizzati controllati per un totale di 2168 donne (età media 35,1±8,6);
- la terapia fisica multimodale ha ridotto il dolore più efficacemente dei trattamenti inerti, chirurgici e farmacologici puri sia a breve termine (differenza media standardizzata [SMD] -1.69, CI 95% -2.54, -0.85; elevata certezza) che a medio termine (SMD -1.82, CI 95% -3.13, -0.52; certezza moderata);
- gli approcci prevalentemente psicologici non hanno determinato alcuna differenza nell’intensità del dolore (SMD -0.18, CI 95% -0.56, 0.20; certezza moderata), ma solo un leggero miglioramento nella funzione sessuale (SMD -0.28, CI 95% -0.52, -0.04; certezza moderata);
- il livello di evidenza relativo agli effetti dell’agopuntura sull’intensità del dolore (SMD 1.08, CI 95% -1.38, 3.54, risultati non statisticamente significativi a favore del trattamento di controllo) ha impedito qualsiasi affermazione di certezza;
- un numero limitato di studi ha valutato monoterapie basate su singoli tessuti, fornendo un corpus di prove limitato.





