EN
Ricerca libera
Cerca nelle pubblicazioni scientifiche
per professionisti
Vai alla ricerca scientifica
Cerca nelle pubblicazioni divulgative
per pazienti
Vai alla ricerca divulgativa

Dolore da endometriosi: un rimedio naturale di promettente efficacia

  • Condividi su
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Whatsapp
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Linkedin
30/01/2020

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

De Leo V, Cagnacci A, Cappelli V, Biasioli A, Leonardi D, Seracchioli R.
Role of a natural integrator based on lipoic acid, palmitoiletanolamide and myrrh in the treatment of chronic pelvic pain and endometriosis
Minerva Ginecol. 2019 Jun;71(3):191-195. doi: 10.23736/S0026-4784.19.04384-3. Epub 2019 Jan 28
Valutare l’efficacia di un nuovo composto naturale nella cura della dismenorrea, della dispareunia e del dolore pelvico cronico associati all’endometriosi ovarica: è questo l’obiettivo dello studio coordinato da Vincenzo De Leo, del dipartimento di Medicina Molecolare presso l’Università di Siena, ed espressione di tre importanti centri di cura italiani.
L’endometriosi colpisce il 5-10 per cento delle donne. Oltre alla terapia contraccettiva, i trattamenti si basano sull’uso a breve termine di farmaci antinfiammatori e su una corretta impostazione degli stili di vita, soprattutto sul piano alimentare.
Negli ultimi anni, è cresciuta l’attenzione nei confronti degli antinfiammatori naturali. In questo contesto, è stata recentemente messa a punto una combinazione di acido alfa-lipoico (ALA), palmitoiletanolamide (PEA) e mirra, sottoposta a sperimentazione dai ricercatori italiani.
Lo studio è stato condotto su 60 donne di età compresa fra i 29 e i 39 anni, reclutate nei centri universitari di Siena, Bologna e Udine, che hanno assunto due compresse di preparato al giorno per sei mesi (400 mg di ALA, 300 mg di PEA e 100 mg di mirra). La dismenorrea, la dispareunia e il dolore pelvico cronico sono stati valutati alla baseline, a tre mesi e a sei mesi con una scala analogica visiva, e con specificazione aggiuntiva della durata del sintomo. Per quanto riguarda il dolore pelvico, in particolare, sono stati presi in considerazione il dolore addominale, la disuria, la dischezia, la stipsi, la diarrea, il dolore alla schiena e il dolore agli arti inferiori.
La terapia ha determinato una significativa riduzione della dismenorrea, della dispareunia e del dolore pelvico cronico, senza peraltro modificare il diametro medio delle cisti. In particolare:
- il dolore pelvico cronico è significativamente migliorato a tre mesi e, con una ulteriore riduzione, a sei mesi (5±2.11 alla baseline, 3.75±1.8 a tre mesi, 3.28±1.37 a sei mesi);
- la dispareunia è migliorata significativamente a sei mesi (da 5.72±2.2 alla baseline a 4.38±1.62);
- la dismenorrea è il sintomo che ha risposto meglio alla cura, con una riduzione da 7.68±1.55 a 5.72±1.87 a tre mesi, e un’ulteriore riduzione a 4.52±1.77 a sei mesi.
La combinazione di acido alfa-lipoico, palmitoiletanolamide e mirra sempre quindi molto promettente: riducendo l’infiammazione che sottende tutte le lesioni causate dall’endometriosi, permette di alleviare in modo causale la grave sintomatologia dolorosa correlata all’endometriosi pelvica, con un approccio squisitamente naturale.
Sullo stesso argomento per professionisti

Vuoi far parte della nostra community e non perderti gli aggiornamenti?

Iscriviti alla newsletter