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01/07/2019

La fertilità dai 40 anni in poi: vulnerabilità e opportunità


Porcu E.
La fertilità dai 40 anni in poi: vulnerabilità e opportunità
Graziottin A. (a cura di), Atti e approfondimenti di farmacologia del corso ECM su "La donna dai 40 anni in poi: progetti di salute", organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 24 maggio 2019, p. 34-39


Con l’incremento della tendenza della società a ritardare la gravidanza, sempre più donne sorpassano la finestra di fertilità per il declino della qualità e quantità ovocitaria.
In accordo con la letteratura, i fattori chiave coinvolti nell’invecchiamento ovarico sono lo stress ossidativo e le anomalie del fuso mitotico, la diminuzione della funzione e del numero di mitocondi ovocitari, l’alterazione delle sirtuine e il deficit di androgeni.
Nonostante i numerosi tentativi di migliorare i risultati dell’IVF nelle pazienti oltre i 40 anni tramite la correzione di questi fattori, il loro outcome riproduttivo è ancora scarso.

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Parole chiave:
Androgeni - Fecondazione assistita - Fertilità / Infertilità - Invecchiamento - Menopausa precoce spontanea - Sirtuine - Tasso di fertilità / Fertility rate

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

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