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Fibromi uterini: perché possono colpire la sessualità

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Fibromi uterini: perché possono colpire la sessualità

03/03/2026

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

I fibromi uterini possono colpire la sessualità della donna attraverso due meccanismi: l’ingombro pelvico, che dipende dalla posizione e dalle dimensioni del fibroma; e i flussi mestruali abbondanti, che per molti giorni possono impedire i rapporti intimi (impatto diretto) e provocare anemia da carenza di ferro, che erode l’energia vitale e l’impulso sessuale (impatto indiretto).
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
  • in quali casi l’ingombro del fibroma è particolarmente fastidioso, sino a causare dolore alla penetrazione profonda;
  • la percentuale di donne interessate da questo tipo di complicanza;
  • quanto frequentemente i fibromi aumentano e prolungano il flusso mestruale nelle giovani e nelle donne fra i 40 e i 50 anni;
  • le conseguenze dell’anemia da carenza di ferro: stanchezza e affaticabilità, ridotta energia, depressione e ansia, appannamento della funzione sessuale, comparsa o aumento del dolore ai rapporti;
  • i meccanismi che, in questo quadro clinico, predispongono alla depressione.
Video sviluppato in collaborazione con la Fondazione Alessandra Graziottin Onlus
Per gentile concessione di Italpress Agenzia di stampa

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