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Vampate in menopausa: i benefici del fezolinetant secondo un’analisi aggregata di fase 3

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Vampate in menopausa: i benefici del fezolinetant secondo un’analisi aggregata di fase 3
23/09/2026

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Commento a:
Shapiro CMM, Neal-Perry G, Stute P, Thurston RC, Wolfman W, English M, Wu X, Ottery FD.
Early onset, maintenance of effect, and day-/night-time findings following fezolinetant treatment for moderate to severe vasomotor symptoms associated with menopause: a pooled phase 3 analysis
Maturitas. 2025 Dec;203:108740. doi: 10.1016/j.maturitas.2025.108740. Epub 2025 Oct 6. PMID: 41259888
Valutare l’azione e gli effetti del fezolinetant, un farmaco non ormonale, sui sintomi vasomotori della menopausa, e in particolare le vampate di calore, attraverso un’analisi aggregata dei dati prodotti dai trial di fase 3 «SKYLIGHT» 1 e 2: è questo l’obiettivo dello studio coordinato da Marla Shapiro, dell’Università di Toronto (Canada), con la partecipazione di ricercatori di Astellas Pharma Global Development, Inc. (Stati Uniti).
Una ricerca clinica di fase 3 è uno studio terapeutico confermativo su larga scala che serve a dimostrare definitivamente l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento, confrontandolo con lo standard di cura o con il placebo.
Negli studi «SKYLIGHT» le partecipanti, di età compresa tra 40 e 65 anni e con sintomi vasomotori (VMS) da moderati a gravi, erano state randomizzate a ricevere placebo o fezolinetant (30 o 45 mg) per 12 settimane. Successivamente, le partecipanti trattate con il fezolinetant avevano proseguito con il dosaggio assegnato, mentre quelle trattate con il placebo erano state nuovamente randomizzate a ricevere fezolinetant 30 o 45 mg, per 40 settimane.
Gli outcome primari erano:
  • frequenza giornaliera e gravità dei VMS durante la settimana 1, fino alla settimana 12 e nell’arco di 52 settimane, di giorno e di notte;
  • proporzione di responder, ossia di partecipanti che avevano mostrato una risposta positiva e misurabile al trattamento.
Questi, in sintesi, i risultati:
  • la frequenza e la gravità dei VMS sono migliorate sin dal primo giorno di somministrazione del fezolinetant rispetto al placebo (1022 partecipanti);
  • alle settimane 1 e 12, le riduzioni della frequenza dei VMS (media dei minimi quadrati; intervallo di confidenza [CI] al 95%) per il fezolinetant 45 mg rispetto al placebo sono state rispettivamente -1,46 (-2,01; -0,92) e -2,51 (-3,20; -1,82);
  • i miglioramenti nella frequenza e nella gravità dei VMS si sono mantenuti per tutte le 52 settimane, sia nelle valutazioni diurne che in quelle notturne;
  • una proporzione significativamente maggiore di partecipanti trattate con fezolinetant ha mostrato una riduzione ≥50% della frequenza dei VMS dal basale alla settimana 12 rispetto al placebo (58,7% contro 36,0%; CI 95%: 2,542 [1,868-3,472]);
  • tendenze simili sono state osservate con il dosaggio da 30 mg.
Conclusioni
  • Il fezolinetant ha iniziato a fare effetto sin dal primo giorno di somministrazione.
  • I benefici si sono mantenuti per l’intera durata dei trial (52 settimane).
  • Il fezolinetant è in grado di offrire un sollievo rapido e prolungato dalle vampate di calore correlate alla menopausa.
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