Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
Condividi su
Stampa

08/09/2016

Vulvodinia localizzata: le esigenze insoddisfatte delle pazienti


LePage K, Selk A.
What do patients want? A needs assessment of vulvodynia patients attending a vulvar diseases clinic
Sex Med. 2016 Jul 30. pii: S2050-1161(16)30046-0. doi: 10.1016/j.esxm.2016.06.003. [Epub ahead of print]


Individuare le principali esigenze insoddisfatte delle donne affette da vulvodinia localizzata: è questo l’obiettivo dello studio realizzato da Katherine LePage e Amanda Selk, della facoltà di Medicina presso l’Università di Toronto, Canada.
La ricerca è stata condotta attraverso interviste semi-strutturate. Il numero delle pazienti studiate è molto basso (appena 8), ma le indizioni emerse sono interessanti. I bisogni più significativi sono stati suddivisi in tre categorie generali:
1) problematiche legate alla corretta diagnosi differenziale e al reperimento di medici esperti nel campo della vulvodinia;
2) problematiche legate all’impatto fisico, emotivo e relazionale del disturbo;
3) problematiche legate all’aderenza alle terapie.
Le soluzioni indicate dalle pazienti includono:
- una migliore formazione dei medici in tema di dolore vulvare;
- lo sviluppo di programmi terapeutici multidisciplinari che, in una medesima struttura medica, assicurino l’accesso: A) alla fisioterapia, alla terapia sessuale, alle tecniche di “mindfulness” e ai servizi di psicologia; B) programmi di informazione per le nuove pazienti; C) reti di auto-aiuto per le pazienti e i loro partner.
In quest’ottica si muove anche la Fondazione Alessandra Graziottin, che il 1° aprile scorso ha organizzato a Milano il primo expert meeting scientifico-organizzativo per il lancio del progetto Vu_NET. L'iniziativa – fortemente innovativa e di altissimo valore per il clinical management della patologia – si propone di creare una rete italiana per lo studio e la ricerca sul dolore vulvare. Il primo obiettivo pratico sarà la messa a punto di una cartella clinica standardizzata e utilizzabile da tutti i medici italiani che si occupano di dolore vulvare.

top

Parole chiave:
Diagnosi differenziale - Fisioterapia - Progetto Vu-NET sul dolore vulvare - Terapia antalgica - Terapia sessuale - Vestibolite vulvare / Vestibolodinia provocata

Stampa

© 2016 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico