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Veterani di guerra e patologie post belliche: differenze di genere

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14/12/2017

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Ziobrowski H, Sartor CE, Tsai J, Pietrzak RH.
Gender differences in mental and physical health conditions in U.S. veterans: results from the National Health and Resilience in Veterans Study
J Psychosom Res. 2017 Oct; 101: 110-113. doi: 10.1016/j.jpsychores.2017.08.011. Epub 2017 Aug 12
Individuare le differenze di genere nella prevalenza dei disturbi fisici e mentali in un campione rappresentativo di veterani e veterane di guerra statunitensi: è questo l’obiettivo dello studio coordinato da Hannah Ziobrowski, ed espressione della Brown University School of Public Health di Providence e della Yale University School of Medicine di New Haven, Stati Uniti.
L’analisi è stata condotta su 3.157 reduci selezionati dai record del National Health and Resilience in Veterans Study.
Ecco quanto è emerso dalla elaborazione statistica dei dati. In confronto agli uomini, le donne hanno:
- una maggiore prevalenza di stress post traumatico cronico (OR=3.33), di depressione cronica e attuale (OR=2.10 e 2.76, rispettivamente), di artrite, emicrania e osteoporosi (OR variabili da 2.14 a 9.74);
- una minore prevalenza di dipendenza da nicotina (OR=0.46), abuso di alcol cronico e attuale (OR=0.19 e 0.36, rispettivamente), uso cronico di droghe (OR=0.39), diabete, attacchi cardiaci e ipertensione (OR variabili da 0.05 a 0.49).
In seguito a eventuali violenze fisiche o sessuali, il rischio aumenta maggiormente negli uomini, ad eccezione della sindrome da stress post traumatico, che si aggrava di più nelle donne.
Si tratta di risultati di estremo interesse che, in un’epoca di crescente coinvolgimento delle donne nelle forze armate, possono essere presi come punto di riferimento per la prevenzione e le cure anche nel nostro Paese.
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