Dolore cronico: uno studio americano analizza la diversa prevalenza fra uomini e donne
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29/04/2026
Prof.ssa Alessandra Graziottin Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Commento a: Ricker A, Farley N, McClure JJ, Goudman L, Berwal D, Khazen O, Telkes I, Hani Abdullah UE, Wilson C, Pilitsis JG. Chronic pain prevalence and severity in females before & after menopause versus males in a large multi-center database Pain Manag. 2025 Dec;15(12):915-920. doi: 10.1080/17581869.2025.2561399. Epub 2025 Sep 20. PMID: 40974255; PMCID: PMC12674445
Valutare la prevalenza e la gravità del dolore cronico nelle donne in pre- e post-menopausa in confronto agli uomini di pari età: è questo l’obiettivo dello studio osservazionale coordinato da Adam Ricker, dello Schmidt College of Medicine presso la Florida Atlantic University di Boca Raton (Stati Uniti). Il dolore cronico è più frequentemente riportato dalle donne che dagli uomini e questo potrebbe essere influenzato dalla menopausa. Lo studio è stato condotto su 53.289 partecipanti estratte ed estratti dal database «All of Us Research» (National Institutes of Health, NIH). La gravità del dolore è stata misurata con una scala di valutazione numerica. Il campione è stato suddiviso in quattro coorti per età e sesso:
donne di età compresa tra 18 e 50 anni (10.269);
donne di età pari o superiore a 51 anni (20.182);
uomini di età compresa tra 18 e 50 anni (4.989);
uomini di età pari o superiore a 51 anni (17.849).
Questi, in sintesi, i risultati:
gli adulti più anziani riferivano livelli medi di dolore inferiori rispetto agli adulti più giovani, indipendentemente dal sesso (p < 0,001);
le donne anziane riferivano livelli di dolore più elevati rispetto agli uomini anziani (p < 0,001);
ciò potrebbe suggerire che le variazioni ormonali nelle donne possano influenzare i livelli di dolore;
queste tendenze sono risultate coerenti in tutte le coorti di individui (bianchi, neri e non ispanici);
è importante considerare il sesso e l’età nella gestione del dolore cronico;
i risultati hanno importanti implicazioni per la progettazione di trattamenti terapeutici personalizzati.
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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico
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