Descrivere le caratteristiche e i limiti delle modalità di cura attualmente disponibili per la cistite interstiziale/sindrome del dolore vescicale. E’ questo l’obiettivo della review coordinata da Karis Buford, del William Beaumont University Hospital a Royal Oak (Stati Uniti). Allo studio, fra gli altri, hanno preso parte ricercatori e ricercatrici dell’Università di Vienna e dell’Università di Pittsburgh. La gestione della cistite interstiziale/sindrome del dolore vescicale richiede spesso un approccio multidisciplinare e molteplici interventi terapeutici. Le cure conservative e di supporto includono terapie cognitive, la gestione della dieta e dei liquidi, esercizi per il pavimento pelvico e il training vescicale. Inoltre, dovrebbero essere prese in considerazione terapie per il pavimento pelvico come fisioterapia, iniezioni e blocchi nervosi. La cistoscopia con idrodistensione è un intervento sia diagnostico che terapeutico. Le terapie orali attualmente disponibili sono: il pentosano polisolfato, l’amitriptilina, l’idrossizina, la silodosina e farmaci non oppioidi come la ciclobenzaprina. Le immunoterapie includono ciclosporina e tacrolimus. Le terapie intravescicali includono il dimetilsolfossido, la lidocaina, l’ossibutinina e la terapia sostitutiva con glicosaminoglicani. E’ infine disponibile la neuromodulazione, inclusa quella a livello sacrale e pudendo. La revisione presenta infine le terapie nuove e sperimentali, e le prospettive di ricerca future.
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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico
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