Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
Condividi su
Stampa

12/04/2018

Cisti endometriosica di grosse dimensioni: le indicazioni alla chirurgia


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Ho 46 anni e qualche mese fa, durante un controllo ecografico, mi è stata diagnosticata una cisti forse di natura endometriosica all’ovaio destro di quasi 80 millimetri. Ho fatto le analisi – CA125, CA199, HE4 – ed è risultato tutto negativo. La mia ginecologa mi ha prescritto un antinfiammatorio a base di estratti vegetali e una pillola contraccettiva in continua. Tra qualche settimana dovrò effettuare un nuovo controllo ecografico. Una cisti così grande si può riassorbire? Io non ho mai sofferto di endometriosi, e sono diventata madre a 31 anni senza alcun problema. Sono un po’ preoccupata all’idea di dover affrontare un intervento chirurgico. Gradirei avere un vostro parere. Grazie”.

top

Gentile amica, la cisti ovarica da lei descritta presenta dimensioni rilevanti e generalmente non risulta responsiva alla terapia medica estro-progestinica. Vi è indicazione a un intervento chirurgico laparoscopico con enucleazione della cisti stessa, evitando così problemi di torsione ovarica e dolori addominali. Un cordiale saluto.

top

Parole chiave:
Chirurgia ginecologica - Cisti ovariche - Endometriosi - Terapia contraccettiva

Stampa

© 2018 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico