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Changes in regional gray matter volume in women with chronic pelvic pain: a voxel-based morphometry study

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19/07/2012

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

As-Sanie S, Harris RE, Napadow V, Kim J, Neshewat G, Kairys A, Williams D, Clauw DJ, Schmidt-Wilcke T.
Changes in regional gray matter volume in women with chronic pelvic pain: a voxel-based morphometry study
Pain 2012 May; 153 (5): 1006-14
Il dolore pelvico cronico (Chronic Pelvic Pain, CPP) è una patologia molto diffusa, che colpisce il 15-20% delle donne negli Stati Uniti. L’endometriosi risulta spesso associata al CPP, ma allo sviluppo di questa forma di dolore possono contribuire anche altri fattori, come preesistenti o concomitanti alterazioni nel sistema centrale del dolore: ed è appunto a queste alterazioni che è dedicato il lavoro di S. As-Sanie e collaboratori, del dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Università del Michigan (USA).
Gli Autori hanno utilizzato la morfometria basata sui voxel (Voxel Based Morphometry, VBM) per determinare se le donne affette da dolore pelvico cronico, e colpite o meno da endometriosi, presentino modificazioni morfologiche nelle regioni cerebrali deputate all’elaborazione dei segnali di dolore.
Allo studio hanno partecipato quattro sottogruppi di donne:
-17 con endometriosi e CPP;
-15 con endometriosi, ma senza CPP;
-6 con CPP, ma senza endometriosi;
-23 sane, di controllo.
Questi, in sintesi, i risultati in rapporto ai controlli:
-le donne con endometriosi e dolore pelvico cronico presentano una diminuzione nel volume della materia grigia delle regioni cerebrali coinvolte nella percezione del dolore, incluse le porzioni di sinistra del talamo e del giro cingolato, e le porzioni di destra del putamen e dell’insula;
-anche le donne con dolore pelvico cronico, ma non affette da endometriosi, mostrano un ridotto volume della materia grigia nella porzione sinistra del talamo;
-queste alterazioni non sussistono nelle donne con endometriosi, ma senza dolore pelvico cronico.
Gli Autori concludono che:
-il dolore pelvico cronico sembra effettivamente essere associato a modificazioni volumetriche della materia grigia all’interno del sistema centrale del dolore;
-tale contributo allo sviluppo del dolore pelvico cronico sembra essere del tutto indipendente dall’endometriosi.
Tali indicazioni, che necessitano ovviamente di ulteriori approfondimenti e conferme, aprono orizzonti di estremo interesse speculativo e clinico sulla cronicizzazione degli stimoli algici, sulla diagnosi differenziale dei relativi fattori patogenetici e sulle possibili terapie a livello neurobiologico.

Che cos'è la voxel based morphometry

La morfometria basata sui voxel è una tecnica di neuroimaging funzionale che consente di accertare le caratteristiche anatomiche del cervello: opera attraverso un software di calcolo noto come “mappatura statistica parametrica” (Statistical Parametric Mapping, SPM) e permette di ottenere risultati molto più precisi e accurati rispetto alle metodiche tradizionali.
Il voxel (volumetric pixel) è un elemento di volume definito da un determinato valore di intensità di segnale o di colore nello spazio tridimensionale: esso è dunque analogo al pixel che rappresenta, attraverso i medesimi criteri, un elemento di superfice nel contesto di un’immagine bidimensionale.
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