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Caregiver's perceptions of the relationship of pain to behavioral and psychiatric symptoms in older community residing adults with dementia

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19/12/2013

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Hodgson N, Gitlin LN, Winter L, Hauck WW.
Caregiver’s perceptions of the relationship of pain to behavioral and psychiatric symptoms in older community residing adults with dementia
Clin J Pain. 2013 Nov 25. [Epub ahead of print]
Analizzare, dalla prospettiva del medico di famiglia, le relazioni fra dolore e sintomi comportamentali e psichiatrici della demenza in una comunità residenziale di anziani: è l’obiettivo dello studio di N. Hodgson e collaboratori, della Johns Hopkins University di Baltimora, USA.
In queste persone, il dolore è sottostimato e insufficientemente gestito: e poiché la demenza riduce la capacità di comunicare il disagio, il dolore non curato può essere espresso attraverso sintomi comportamentali e psichiatrici.
Gli Autori hanno studiato 272 diadi paziente-medico allo scopo di determinare:
- lo stato mentale dei pazienti;
- le valutazioni effettuate dai medici per la cura del dolore;
- il tipo e il numero dei sintomi comportamentali e psichiatrici;
- il ricorso agli analgesici;
- le informazioni demografiche di supporto (età, sesso, razza, livello di istruzione, condizioni familiari e così via).
L’analisi statistica dei dati raccolti in funzione dell’età, dello stato coniugale, della razza, della disabilità funzionale e dell’uso di analgesici rivela che il dolore spiega una variazione limitata ma significativa nel numero e nella tipologia di sintomi comportamentali (3%, P<0.001). Il dolore, in particolare, ha un’influenza maggiore sui sintomi dei pazienti che hanno danni cognitivi severi (F [1, 69]=11.75, P<0.001) rispetto ai pazienti che hanno danni cognitivi moderati (F [1,199]=4.543, P=0.034).
Questi risultati confermano:
- come il dolore sia effettivamente un fattore di rischio di sintomi comportamentali nelle persone affette da demenza, e un significativo fattore predittivo di sintomi più gravi nei casi di demenza severa;
- l’importanza di un’appropriata diagnosi del dolore che colpisce queste persone, e della sua cura come parte integrante di qualsiasi serio programma terapeutico della demenza;
- la necessità di iniziative di formazione che migliorino la capacità del medico di riconoscere i sintomi comportamentali riportati dal paziente, diagnosticare le patologie dolorose ad essi sottostanti e porre in atto le più opportune terapie per la cura del dolore, prima di ricorrere a trattamenti psichiatrici che potrebbero rivelarsi inappropriati.
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