Sintesi del video e punti chiave
La PMOS non significa solo sovrappeso, acne o peli in eccesso: essa rappresenta anche un importante fattore di rischio cardiovascolare. In positivo, il 90% dei fattori che mediano questa correlazione sono modificabili con scelte corrette a livello di stili di vita. Ancora una volta, dunque, emerge come un realistico progetto di salute dipenda non solo dagli strumenti a disposizione del medico, ma anche dalla responsabilità che la donna assume nei confronti della propria salute.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- i sintomi che contraddistinguono la PMOS secondo i cosiddetti “criteri di Rotterdam”;
- i quattro grandi gruppi (detti anche fenotipi) in cui le pazienti possono essere suddivise;
- la prevalenza della PMOS in Italia, e una stima dei casi privi di diagnosi ufficiale;
- di quanto la PMOS aumenta il rischio di ipertensione, ictus non mortale e diabete;
- i quattro fattori di rischio cardiovascolare modificabili correlati alla sindrome: sovrappeso e obesità; insulino-resistenza e diabete mellito; aumento del colesterolo; ipercolesterolemia conclamata;
- come questi fattori possano condurre, se non contrastati, alla coronaropatia e all’infarto.





