EN
Ricerca libera
Cerca nelle pubblicazioni scientifiche
per professionisti
Vai alla ricerca scientifica
Cerca nelle pubblicazioni divulgative
per pazienti
Vai alla ricerca divulgativa

Esistono professionisti capaci di ascoltare davvero

  • Condividi su
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Whatsapp
  • Condividi su X
  • Condividi su Linkedin
Esistono professionisti capaci di ascoltare davvero
29/09/2026

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Racconti di sofferenza, resilienza e guarigione
Della gratitudine non parla mai nessuno. Oggi voglio farlo io. Sono grata per la persona che sono diventata, e voglio raccontarlo a chi ancora non sa che se ne può uscire.
Dieci anni fa ero estenuata. Cistiti ricorrenti e vulvodinia che nessuno, nella mia città, riusciva a risolvere. Mi sentivo incompresa, sottovalutata e profondamente triste: non riuscivo a vivere serenamente né l’intimità con il mio fidanzato né, più in generale, la mia vita di tutti i giorni. Una visita dopo l’altra, per anni, senza risultato fino a che un giorno mi sentii dire addirittura che «d’altronde avere la cistite una o due volte l’anno è una cosa normale». Non me lo sono mai più dimenticato.
Poi ho incontrato la professoressa Graziottin. La prima visita è stata dura, non lo nascondo: sentirmi dire tutto ciò che avrei dovuto cambiare è stata una doccia fredda. Eppure, fino a quel momento, nessuno mi aveva mai parlato con tanta chiarezza e schiettezza. Per la prima volta qualcuno mi ascoltava veramente. Ho conosciuto una professionista umana: una persona che ascolta, che consiglia, che guida, mossa da amore e passione per il proprio lavoro. Una persona e una professionista rara. Da quel momento ho scelto di fidarmi e affidarmi completamente. Le cose a cui prestare attenzione erano tante , e le ho seguite con costanza. Con il tempo si è consolidato uno stile di vita che ho sentito mio fin da subito: non bevo e non fumo (non l’ho mai fatto), ma è nel percorso con la professoressa che questa scelta ha trovato conferma e radici più profonde. Non un divieto che qualcuno mi ha imposto: un «preferirei di no», semplicemente perché così sto meglio. Ed è questo che vorrei arrivasse a chi legge: non un elenco di rinunce, ma la scoperta che prendersi cura di sé, a poco a poco, diventa una forma d’amore verso se stessi. Quelle che all’inizio sembravano restrizioni, oggi le riconosco così: scelte di vita consapevoli.
Sono più di sei anni che non ho più cistiti, e vivo l’amore con il mio fidanzato in modo leggero e sereno. Ma la cosa che porto con più orgoglio è un’altra. Quella condizione non pesava solo sul corpo: pesava anche dentro, sull’umore, sulla spensieratezza. Ritrovare la serenità ha cambiato tutto. Ho portato avanti i miei studi e oggi sono anche una modella: forse ci sarei arrivata comunque, ma non con questa serenità e questa sicurezza. Ed è proprio questa, più dei traguardi in sé, la conquista che mi rende felice.
Se sono qui a scriverlo lo devo alla mia cara Prof, che da più di cinque anni mi accompagna con umanità e dedizione, e ai miei genitori che mi hanno supportato e mi supportano, ancora oggi, in questo percorso. In modo particolare a mio padre: fu lui, più di sei anni fa, a trovare il contatto della professoressa, proprio leggendo una testimonianza come questa che sto scrivendo ora.
E allora, se stai soffrendo di cistiti o, più in generale, disturbi del pavimento pelvico, voglio dirti questo: si può uscire da tanta sofferenza, ed esistono professionisti capaci di ascoltarti davvero. Se una testimonianza ha aiutato me, spero che la mia possa aiutare te.
Preferisco Le Ali

Vuoi far parte della nostra community e non perderti gli aggiornamenti?

Iscriviti alla newsletter