Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
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07/11/2019

Sindrome premestruale: strategie di cura



Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Ho 33 anni e soffro di una sindrome premestruale molto incisiva, esclusivamente con sintomi fisici: sensazione di febbre, brividi, nausea, spossatezza. Questi sintomi iniziano circa 15 giorni prima della mestruazione. Ho provato la pillola per mesi, e varie altre cose, ma senza beneficio: sinora non ho trovato nulla che abbia fatto effetto. Potete darmi qualche consiglio utile? Grazie mille”.
Valentina

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Gentile amica, la sindrome premestruale ottiene un notevole miglioramento dalla terapia estro-progestinica in regime continuativo, ovvero senza pausa di assunzione: in tal modo si evitano gli sbalzi ormonali responsabili del tipico quadro sintomatologico. Possono essere utili anche il magnesio, l’agnocasto e corretti stili di vita (sonno regolare di almeno otto ore per notte, alimentazione povera di grassi, attività fisica quotidiana). Nel caso in cui la sintomatologia permanga invalidante si può ricorrere all’utilizzo di inibitori del re-uptake della serotonina (SSRI), su prescrizione medica. Un cordiale saluto.

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Parole chiave:
Agnocasto - Antidepressivi - Magnesio - Pillola contraccettiva continuativa - Regime contraccettivo esteso - Sindrome premestruale

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico