Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
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09/11/2017

Premenopausa aggressiva ed endometriosi: le possibili terapie



Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


“Mi chiamo Giorgia e sto affrontando con grosse difficoltà e problemi sia psicologici che fisici il periodo premenopausale: le mestruazioni iniziano a saltare, soffro di forti dolori vaginali con grossa difficoltà ad avere rapporti sessuali, ho un fortissimo calo del desiderio, una grandissima stanchezza e dolori articolari. Ho sempre sofferto di endometriosi: all'età di 21 anni sono stata operata per la prima volta, dopo di che mi è stata data la pillola anticoncezionale che poi ho smesso di prendere a 40 anni. A 43 anni, sempre per l'endometriosi, mi sono stati asportati l’ovaio e la tuba sinistra. Ora che di anni ne ho 49 inizio ad avere i sintomi che le ho detto. La mia ginecologa mi ha prescritto degli integratori e una crema locale a base di DHEA, ma ormai è un anno che questa sintomatologia persiste con ripercussioni negative anche con il mio partner. La ginecologa sostiene che, avendo sofferto di endometriosi (e secondo me ne soffro ancora), gli ormoni per me non vanno bene: ma io non posso più andare avanti così. Che cosa posso fare e, soprattutto, a chi posso rivolgermi per cercare di risolvere questo problema che non mi fa più vivere serena e felice? Grazie mille”.
Giorgia

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Gentile Signora, i suoi sintomi sono tipici di una premenopausa molto aggressiva che merita di essere ben curata, fin da ora.
Fino ai 50 anni compiuti è possibile stare molto meglio con una pillola che contiene estradiolo valerato (ossia un estrogeno bioidentico, uguale a quello prodotto dalle ovaie) e dienogest, un progestinico – “marito” dell’estrogeno, come dico io – che da solo è anche l’unico farmaco approvato per l’endometriosi. E’ quindi perfettamente indicata anche nel suo caso.
Ogni confezione contiene 28 compresse, 26 attive e 2 placebo. Può assumerla senza interruzione togliendo le ultime quattro compresse e assumendola ininterrottamente (24+24+24 e così via). In questo modo il sanguinamento mestruale viene ridotto al minimo, silenziando anche l’endometriosi.
Consideri inoltre che questa pillola è stata studiata e approvata fino ai 50 anni. Quindi è ottima per tutte le donne che come lei hanno sintomi pesanti causati dalle fluttuazioni ormonali della premenopausa. Per il desiderio e per una migliore risposta sessuale è poi possibile utilizzare una pomata al testosterone di estrazione vegetale in pentravan.
Per cure adeguate, in linea con quanto le ho suggerito, a Roma può rivolgersi alla dottoressa Novella Russo, molto preparata e umanamente deliziosa: valuterà anche se ci siano altri fattori responsabili del suo dolore ai rapporti, oltre alla secchezza, che meritino una terapia aggiuntiva di rilassamento del pavimento pelvico, che forse è ipertonico, ossia molto contratto a causa del dolore, e che, a sua volta, potrebbe mantenere il problema, nonostante una terapia ormonale ben fatta.
Molti auguri di cuore!

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Parole chiave:
Dispareunia - Dolore ai rapporti - Endometriosi - Fisioterapia - Menopausa - Pavimento pelvico iperattivo - Pillola all'estradiolo e dienogest - Secchezza vaginale - Sintomi menopausali - Testosterone

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