Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin

Torna a Aggiornamenti scientifici

Condividi su
Stampa

20/10/2008

Impatto psicologico dell'incontinenza urinaria - Sintesi commentata



Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano


Commento a:
Nygaard I, Barber MD, Burgio KL, Kenton K, Meikle S, Schaffer J, Spino C, Whitehead WE, Wu J, Brody DJ. Pelvic Floor Disorders Network. Prevalence of symptomatic pelvic floor disorders in US women. JAMA. 2008; 300 (11): 1311-1316
Hägglund D, Ahlström G. The meaning of women's experience of living with long-term urinary incontinence is powerlessness. J Clin Nurs. 2007; 16 (10): 1946-1954


L’incontinenza urinaria è un problema comune tra le donne ed è generalmente definito come una perdita involontaria di urina. La prevalenza dell’IU tra le donne varia dal 12% al 52% e dipende dalla definizione di IU e dall’età della popolazione studiata. Tra le donne tra i 20 ed i 59 anni, l’incontinenza varia tra il 25% e il 28% a seconda degli studi.
Esistono 3 tipi di incontinenza urinaria: incontinenza da stress; incontinenza da urgenza; incontinenza mista.
L’incontinenza urinaria ha un forte impatto sulla qualità di vita della donna. E’ associata ad ansia, vergogna, isolamento sociale e diminuita attività fisica. Può quindi causare dolore emotivo, senso di inadeguatezza, disistima, fattori che a loro volta possono contribuire alla depressione.
Nonostante questi effetti negativi, anche a causa dell’umore depresso, e della sensazione di ineludibilità del peggioramento, solo il 6-26% delle pazienti che soffrono di incontinenza cerca aiuto medico.

top

Parole chiave:
Ansia - Depressione - Fattori relazionali - Incontinenza urinaria

Stampa

© 2008 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

Torna a Aggiornamenti scientifici