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09/08/2019

Perdite vaginali: quando sono fisiologiche



Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Ho 26 anni e da tempo ho delle perdite bianche maleodoranti. Dopo un tampone, ho scoperto di avere streptococco e ureaplasma. Per lo streptococco il ginecologo non mi ha prescritto nulla, mentre ho curato l’ureaplasma con un antibiotico per via orale. Dopo la cura ho ripetuto i tamponi ed è rimasto solo lo streptococco, ma ho ancora la stesse perdite. Nessun altro sintomo, né bruciore, né prurito o dolore. Che cosa può essere, e cosa posso fare?”.
Maria

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Gentile Maria, nel corso della ciclicità mestruale viene normalmente prodotto del muco dalle ghiandole presenti sul collo dell’utero, con caratteristiche differenti in base alla fase del ciclo stesso (ad esempio, in fase ovulatoria il muco cervicale è trasparente ed elastico, mentre nella fase pre- e post-mestruale risulta più denso, viscoso e di colore biancastro). La negatività dei tamponi di controllo dopo la terapia farmacologica correttamente impostata dal suo curante ne indica la fisiologicità. Eventualmente può valutare con il ginecologo l’utilizzo di fermenti lattici vaginali per qualche mese. Un cordiale saluto.

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Parole chiave:
Ginecologia - Perdite vaginali - Vaginite / Vaginite atrofica

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