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14/08/2015

Perdite di sangue durante il rapporto: un disturbo da non trascurare


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Sono una ragazza di 18 anni. Ultimamente, durante i rapporti sessuali, ho avuto abbondanti perdite di sangue: ciò si limita ad avvenire solo durante il rapporto, non dopo, né prima, e senza alcun dolore o fastidio. Sono molto preoccupata, anche perché non avevo perdite del genere da quando ho perso la verginità; inoltre è una situazione abbastanza imbarazzante. Potete darmi qualche informazione? Grazie mille”.

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Gentile amica, le perdite di sangue post coitali, soprattutto se ricorrenti, meritano di essere indagate in sede di visita ginecologica; è necessario valutare l’eventuale presenza di un ectropion cervicale, possibile fonte di sanguinamento, ed eseguire il pap test e un’ecografia ginecologica transvaginale mirata in particolar modo alla valutazione dell’endometrio.
Nel caso questi accertamenti di primo livello risultassero negativi, le consigliamo di sottoporsi ad isteroscopia diagnostica per meglio valutare lo strato più interno dell’utero, l’endometrio appunto, che si sfalda con la perdita ematica. Un cordiale saluto.

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Parole chiave:
Perdite ematiche - Rapporti sessuali

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico