Ero al terzo anno di menopausa e i disturbi, anziché diminuire, aumentavano. Vampate, secchezza vaginale, dolore durante i rapporti, aumento di peso e sbalzi di umore. Nulla di grave, secondo la giovane ginecologa a cui mi ero rivolta: «E’ normale, è la menopausa», mi diceva, aspettandosi che mi rassegnassi a un inevitabile peggioramento della qualità della mia vita, senza possibilità di rimedio.
Io però non ero d’accordo con questo atteggiamento privo di empatia, più da uomo che da donna, così iniziai a cercare informazioni sul web e trovai finalmente una ginecologa, la professoressa Graziottin, che si metteva nei panni delle sue pazienti, comprendendo quanto gravemente i sintomi della menopausa interferiscano con la vita delle donne. Fino a 80 anni fa il problema non sussisteva perché la maggior parte delle donne moriva intorno ai 50 anni, prima di arrivarci, ma ora che abbiamo una speranza di vita che va oltre gli 80 anni non possiamo accettare di viverne 30 soffrendo a causa di sintomi che sono eliminabili con la terapia ormonale sostitutiva.
Ho iniziato la TOS e la mia vita è molto migliorata: finite le vampate, ritrovata la gioia dei rapporti sessuali, non più dolorosi. Sto ancora lavorando sulla riduzione del peso, ma l’impegno porta a risultati, e anche di questo devo ringraziare la professoressa che non manca mai di spingermi a lavorare per migliorare la mia forma fisica e mentale.





