EN
Ricerca libera
Cerca nelle pubblicazioni scientifiche
per professionisti
Vai alla ricerca scientifica
Cerca nelle pubblicazioni divulgative
per pazienti
Vai alla ricerca divulgativa

Fibromialgia e vulvodinia provocata: andamento del dolore

  • Condividi su
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Whatsapp
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Linkedin
02/10/2014

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Ghizzani A, Di Sabatino V, Suman AL, Biasi G, Santarcangelo EL, Carli G.
Pain symptoms in fibromyalgia patients with and without provoked vulvodynia
Pain Res Treat. 2014; 2014: 457618. doi: 10.1155/2014/457618. Epub 2014 Jan 29.
Confrontare i sintomi di dolore riferiti da pazienti affette da fibromialgia associata a vulvodinia provocata e da pazienti colpite solo da fibromialgia: è l’obiettivo dello studio condotto da A. Ghizzani, del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Siena, e collaboratori.
La ricerca è stata condotta su 39 donne affette da fibromialgia e 36 donne sane (controlli). Tutte le pazienti hanno compilato questionari validati sull’intensità del dolore, sulle aree interessate dal dolore e sul funzionamento psicologico. La visita ginecologica ha incluso lo swab test per la diagnosi del dolore vulvare, la verifica del tono del pavimento pelvico (manovra di Kegel) e un’intervista semi-strutturata sui sintomi pelvici e la funzione sessuale.
Questi, in sintesi, i risultati:
- le donne affette da fibromialgia e vulvodinia provocata presentano un più elevato numero di sintomi associati delle donne colpite dalla sola fibromialgia;
- la sensibilità vulvare è significativamente più elevata nelle donne con fibromialgia e vulvodinia provocata rispetto alle donne con sola fibromialgia, e in entrambi questi gruppi rispetto ai controlli;
- il 50% circa delle donne con fibromialgia e vulvodinia provocata è positivo alla manovra di Kegel, e presenta più elevati punteggi di intensità del dolore, ansia e depressione rispetto alle donne negative al test di Kegel.
Lo studio, concludono gli Autori, rivela che:
- l’accresciuta sensibilità al dolore vulvare si può verificare nelle donne affette da fibromialgia anche indipendentemente dalla presenza di dolore coitale;
- il dolore coitale si sviluppa nelle pazienti con fibromialgia più severa per l’effetto combinato di meccanismi di sensibilizzazione centrale e periferica.
Sullo stesso argomento per professionisti
Potrebbero interessarti anche

Vuoi far parte della nostra community e non perderti gli aggiornamenti?

Iscriviti alla newsletter