Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
Condividi su
Stampa

17/01/2019

Endometriosi e cancro ovarico: le possibili correlazioni. Una review giapponese


Kajiyama H, Suzuki S, Yoshihara M, Tamauchi S, Yoshikawa N, Niimi K, Shibata K, Kikkawa F.
Endometriosis and cancer
Free Radic Biol Med. 2018 Dec 15. pii: S0891-5849(18)32564-4. doi: 10.1016/j.freeradbiomed.2018.12.015. [Epub ahead of print]


Analizzare le possibili correlazioni fra endometriosi e cancro ovarico: è questo l’obiettivo della review curata da Hiroaki Kajiyama e collaboratori, della Graduate School of Medicine presso l’Università di Nagoya, Giappone.
L’endometriosi, caratterizzata dalla presenza di endometrio all’esterno dell’utero, è una patologia molto diffusa nell’età fertile. Benché i precisi meccanismi molecolari che stanno alla base della malattia non siano ancora stati scoperti, studi recenti hanno gradualmente chiarito il background genetico ed epigenetico dello sviluppo dell’endometriosi.
Nella pratica clinica, in particolare, si è notato come l’endometriosi possa essere un precursore di diversi tipi di lesioni maligne, fra cui il carcinoma dell’ovaio.
L’articolo esamina alcune ipotesi esplicative di questa correlazione, concentrandosi in particolare sull’accumulo di stress ossidativo e sulla cronicizzazione dell’infiammazione peritoneale.

top

Parole chiave:
Cancro ovarico - Endometriosi

Stampa

© 2019 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico