Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin
Condividi su
Stampa

19/10/2012

Dopo il tumore: quando la poesia aiuta a ripensare la vita




Vivo a Padova, e sono un’insegnante di Lettere. Da donna che ha attraversato la difficile via della malattia (tumore al seno destro; intervento profilattico all’altro seno, all’utero e alle ovaie), ho conosciuto l’associazione “Noi e il cancro. Volontà di vivere”. Personalmente, quando posso, ritaglio del tempo per costruire con la psicologa del gruppo dei percorsi di lettura con musica e immagini, che poi pubblico in video sul sito dell’associazione e sul mio canale YouTube. Questi percorsi cercano di aiutare le donne a esprimere il proprio vissuto della malattia.
Scrivo anche poesie e il ricavato del mio ultimo e-book, “Lo sguardo, la gioia” (Narcissus Self Publishing), sarà devoluto all’associazione. Il libro tratta della volontà di riaprirsi al mondo dopo il cancro, la chirurgia e la chemioterapia: esprime la voglia di vivere e la gioia di tornare a coltivare le relazioni, lasciandosi incantare anche dalle piccole cose. Si può leggere su personal computer, tablet PC, iphone e Kindle, il lettore di libri elettronici realizzato da Amazon.
La poesia non cambia la vita, ma aiuta a ripensarla e, a volte, ad affrontarla meglio!
Marina Agostinacchio

top

Parole chiave:
Carcinoma della mammella - Coraggio di vivere - Poesia - Volontariato

Stampa

© 2012 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico