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Cefalea premestruale: i benefici della terapia contraccettiva

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Cefalea premestruale: i benefici della terapia contraccettiva
27/08/2021

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano

“Ho sempre sofferto di dolore mestruale, ma da qualche anno anche la fase premestruale è diventata dolorosa. Facendo una serie di visite mi è stato consigliato di mettere a riposo le ovaie prendendo la pillola, ma avendo intenzione di diventare mamma ho preferito di no. Sono rimasta incinta e devo dire che il periodo della gravidanza è stato il migliore della mia vita: era come se fossi rinata, stavo benissimo, il mio intestino non ha più sofferto, le mie emicranie erano sparite. Ma quando il ciclo è tornato, quatto mesi dopo il parto, sono tornati i mal di testa, i disturbi all'intestino e, come se non bastasse, un’ovulazione dolorosissima. Potete darmi qualche consiglio? Grazie”.
Gentile amica, per ovviare alla sintomatologia da lei descritta durante il ciclo mestruale e l’ovulazione, e se non desidera altri figli, le consigliamo di ricorrere alla terapia contraccettiva, in assenza di controindicazioni al suo utilizzo (è indicato effettuare esami ematochimici comprensivi del profilo trombotico, un’ecografia ginecologica transvaginale e una mammografia bilaterale). Nel caso in cui l’emicrania che l’affligge sia con aura può ricorrere a preparati progestinici a basso dosaggio; altrimenti può optare per una terapia estroprogestinica, prediligendo le pillole contenenti il dienogest, un progestinico particolarmente efficace sul controllo del dolore. Aggiunga inoltre un probiotico, in modo da garantire una regolare attività intestinale. Un cordiale saluto.
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