Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donnaFondazione Alessandra Graziottin

Torna a Aggiornamenti scientifici

Condividi su
Segnala Stampa

04/03/2013

Candidiasi vulvovaginale recidivante: le ragioni di una crescente vulnerabilità


Graziottin A.
Candidiasi vulvovaginale recidivante: le ragioni di una crescente vulnerabilità
GynecoNews - Aggiornamenti dalla letteratura scientifica, Prodotto derivato di "Menopausa e Contraccezione. Interazioni con il pianeta donna", SMM Scientific Multimedia, Milano, 1, 2012, pag. 3-12


La Candidiasi vulvovaginale ricorrente (Recurrent VulvoVaginal Candidiasis, RVVC) è caratterizzata da quattro o più episodi in un anno. Sta diventando l’incubo di moltissime donne italiane, sia per i sintomi acuti e severi, sia per le comorbilità dolorose che provoca, vestibolite vulvare in primis, con il corollario di dispareunia e cistiti associate.
Il ginecologo è quindi chiamato a diagnosi tempestive e soprattutto ad agire in senso preventivo proprio per evitare il ripetersi di un’infezione crescentemente invalidante per la donna e anche per l’intimità della coppia.
La prevenzione e la cura della RVVC deve prevedere una strategia multimodale finalizzata a correggere i fattori predisponenti, precipitanti e di mantenimento, tra cui gli stili di vita.
L’ipotesi più stimolante considera la RVVC non solo come infezione vulvovaginale, ma anche come patologia immunoallergica causata dalla Candida in soggetti predisposti.

top

Parole chiave:
Candida/Micosi - Candidosi vulvo-vaginale - Fattori di mantenimento - Fattori precipitanti - Fattori predisponenti - Ginecologia - Traslocazione batterica

Segnala Stampa

© 2013 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico

Torna a Aggiornamenti scientifici